Generazioni future? S’arrangiassero…” Nella società del qui e ora non c’è spazio per loro Si fa un gran parlare delle future generazioni. Di quello che lasceremo (soprattutto tanti grattacapi da sbrogliare) ma in una società che oramai brucia e insegue il qui e ora quale spazio può restare per pensare al mondo che troveranno le nuove generazioni grazie a noi? Vale per la vita di tutti i giorni delle persone normali e anche per chi si muove nelle istituzioni mostrando voglia e presunzione di agire attivamente per il futuro. Prima di tutto occorrerebbe stabilire una cronologia di questo futuro. Per…
Manifattura invece che logistica così si rimette in equilibrio l’economia locale La Cgil ha presentato la ricerca di Ires Emilia Romagna sulla provincia di…
Troppa acqua usata in agricoltura la strigliata dalla Corte dei Conti europea L’agricoltura “si beve” più di un quarto del volume totale dei prelievi…
MODA&MODI – Anfibi ben solidi sul carrarmato. Anfibi ben solidi sul carrarmato Sarà perché con la pandemia il gergo militaresco è entrato nell’ordine di idee di tanti (non di tutti, ma di tanti) che stare pronti e avere un’attrezzatura adeguata è d’obbligo. Tanti hanno paragonato la situazione in cui viviamo dal 7 marzo del 2020 a una guerra e anche le calzature si sono adeguate allo scenario che ci è stato dipinto. Vogliamo forse andare alla guerra senza gli anfibi? Quando mai. Ogni vetrina, ogni esposizione sulle bancarelle dei mercati, ogni sito di look che ti metti a guardare per…
GALLERIA (19) – Il segno prende il sopravvento. Da un centro immaginario si dirama un contorno tutto da scoprire. Focalizzare l ‘attenzione su un…
Lustrini & colori dei tempi bui MODA&MODI – Lustrini anche di giorno. Colori forti. Abiti corti, abiti sottoveste lunghi e oggetti a gogo con cui inondare le giornate e le occasioni in tutte le ore del giorno senza la schiavitù del cliché secondo cui le paillettes sposano bene i festeggiamenti, le serate ma non altro. E ancora il circo delle merci di vestiario sfoggia piumini e cappotti “uomo” anche over size a non finire. LUSTRINI E COLORI – Voglia di luce Segno distintivo di ogni colore. Piumini lucidi-lucidi da sembrare avvolti nella pellicola salva-cibo, gonfi e imbottiti che ricordano “la…
LENTI A CONTATTO – Salvare il suolo: c’è più vita in un cucchiaio di terra che in una città “C’è più vita in un…
“Un filo rosso lega la battaglia per Patrick Zaki con la memoria della strage di Bologna del 1980” Tenere viva la memoria aiuta a far sì che i drammi, le violenze, le ingiustizie non accadano più. E’ questo l’obiettivo che sottende l’iniziativa avviata da un gruppo di 6 amici emiliani tra cui anche Cecilia Scolari, piacentina. Aderenti al movimento delle sardine di cui Bologna è stato il centro e che ora hanno legato con un filo rosso le vite spezzate nella strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980 all’incubo egiziano che vede protagonista lo studente dell’Alma Mater di…
Io Non Rischio, il 24 ottobre volontari sulla piazza digitale di Piacenza Il 24 ottobre, in contemporanea con le altre città italiane, anche Piacenza…
RITRATTI – Nuove generazioni e politica In politica la concretezza è merce rara per questo i giovani se ne stanno alla larga Giovani che…
Friday for future – Giovani in piazza tra visione global e carenze local Impegnati e disincantati. Hanno riempito Piazza Cavalli e le vie dello struscio cittadino riportando i riflettori sul clima con cartelli, musica e balli con un richiamo ad agire “qui e ora” rivolto ai politici della terra ma anche locali. Per i giovani studenti delle scuole piacentine – tornati dopo la sospensione per la pandemia – le politiche sull’ambiente non possono continuare ad essere promesse al vento. Infatti agli innumerevoli impegni verbali persistono le promesse al vento. “Ci siamo rotti i polmoni” recitava uno dei tanti cartelli sventolati…
Alternativa per Piacenza, la nave è salpata… I giovani protagonisti del varo. Sarà vera svolta? “Costruire ponti che collegano, non muri che separano”. Passa…
Co-working, la svolta per vincere la sfida smart. 2021, nuova forma per le città Si fa presto a dire smart working, si fa presto…
A “pesca” di CO2 direttamente in atmosfera, sperimentazione in Islanda Nuova tecnologia in fase di sperimentazione in Islanda per “mangiare” la CO2 andandola a scovare direttamente nell’atmosfera. A pieno regime Orca, così si chiama l’impianto riuscirà ad assorbirne 4mila tonnellate all’anno. Ogni tanto anche una mail privata può aiutare ad aprire un piccolo spiraglio in fatto ambientale. Potrebbe essere infatti una buona notizia quella ricevuto attraverso la newsletter “NON SCALDIAMOCI” della rivista Wired all’interno dello spazio-diario dedicato ai cambiamenti climatici curato da Enrico Pitzianti (caporedattore de L’indiscreto e collaboratore di Esquire, Wired e Il Foglio oltre che docente esterno all’Università…
IL TARLO CHE RODE PIACENZA E CHE NON MUORE MAI (1) Da anni ci sono cose che non capisco e continuo a non capire.…
L’Aquila terremoto dimenticato da un politicume che coltiva il proprio ombelico. Lo scorso anno il tour del centro Italia mi ha portata sul gran sasso e a L’Aquila oltre che nelle zone del terremoto che hanno colpito Umbria e Marche passando da Norcia ad Arquata del Tronto a Camerino fino a Macerata… A 5 anni dal sisma del centro Italia del 2016 mi sembra giusto ripubblicare le impressioni ricavate e scritte sul Blog dopo il soggiorno a L’Aquila dove il terremoto ha colpito nel 2009. Ha azzerato la città e i suoi abitanti e a distanza di 11 anni è…


