Auguri perché nel 2024 vinca la pace. Semplice semplice è questo l’auspicio che faccio a tutti voi attraverso il blog “Il Taccuino” che ultimamente ho un po’ trascurato. Quando viviamo il passaggio dell’ anno che archivia tutte le storie vissute, vorremmo che il fardello dei prossimi mesi che si aprono fosse più leggero. Vorremmo poterci lasciare alle spalle tutto quello che non va. Per la nostra vita individuale, per chi ci è vicino e per l’intera umanità. Purtroppo non è mai così. Nel nuovo anno – già lo sappiamo – ci porteremo tutto quello che abbiamo vissuto e visto subire…

ECHI DAL FESTIVAL DEL PENSARE CONTEMPORANEO Clima e scelte politiche. Alluvioni, siccità: il civismo ambientale si può fare la differenza La visione, le analisi e gli approfondimenti nel confronto tra il professor Giulio Boccaletti e l’ingegner Fabrizio Curcio Echi dal Festival del pensare contemporaneo, centrando l’attenzione su ambiente e cambiamento climatico. Uno dei filoni seguiti durante i quattro giorni di confronti ha riguardato infatti i temi ambientali. Nonostante sia ormai trascorsa qualche settimana da quell’appuntamento promosso a Piacenza, le riflessioni e i confronti raccolti durante alcuni incontri non sono “dimenticabili” perché hanno messo il dito in una grande piaga e…

SANITA’ – Dal Festival abbiamo imparato che …Cure puntuali personalizzate e medicina di genere la rivoluzione nella sanità pubblica passerà da qui Il Festival del pensare contemporaneo ci ha dato la possibilità di “Sapere e immaginare”. Ed eccoci qui a immaginare. Quante delle finestre aperte durante i quattro giorni di confronto serrato permetteranno di far entrare (anche dopo) aria fresca e frizzante su questa città, sulle persone che hanno seguito gli eventi (20mila, si dice)? Quante di quelle finestre aiuteranno a smuovere temi cruciali di cui in città si discute di questi tempi? Città che resta stretta tra un ambiente…

Come si conciliano il maggior bisogno di salute, una più forte richiesta di servizi, con la scarsità dei fondi a disposizione e la mancanza di personale sanitario? Questo sarebbe già da considerare un preoccupante corto circuito in atto nella sanità pubblica, ma non finisce qui. L’impressione è che si vada diffondendo nell’immaginario collettivo l’idea che, d’ora in poi, è meglio far da sé e non aspettarsi troppo dal sistema sanitario pubblico che, sottoposto a ripetuti tagli nel corso degli anni, considerato un bancomat per finanziare altro, desta non poche preoccupazioni. Partendo dall’ambito regionale va registrata l’approvazione da parte della giunta…

“Sanità pubblica e universale secondo Costituzione”. Ecco perché sindacati e associazioni manifestano sabato 24 giugno a Roma. Quella sanità “pubblica e universale” sancita dalla Costituzione non gode di ottima salute, e anche la sanità piacentina non sta meglio. E’ quanto emerge dalla mobilitazione che la Cgil e un ampio orizzonte di associazioni, gruppi laici e cattolici hanno lanciato con prima tappa il 24 giugno a Roma, per difendere l’articolo 34 della Costituzione, ovvero “la sanità pubblica e universale”.  Il segretario generale Cgil di Piacenza, Ivo Bussacchini, la responsabile sanità, Stefania Pisaroni, il responsabile dell’ufficio sicurezza sul lavoro Cgil Piacenza, Bruno…

Suolo a consumo 0 entro il 2050, è chimera? Non serve ripeterlo, è stato detto all’infinito. Ora bisogna invertire la rotta. Davvero. È una possibilità sul tavolo da tempo che ora, dopo l’ennesima alluvione dai contorni eccezionalmente devastanti, diventa un imperativo per scelte, comportamenti, cura e pianificazione del territorio. Torna ancora sotto i riflettori l’eccesso di cemento. È questo il problema, la cementificazione? Forse sì. Anzi, è più di un forse. Sicuramente è una delle parti in commedia. O meglio della tragedia. I dati pubblicati da ISPRA, Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale non lasciano dubbi in…

Ciclabili, entro il 2033 servono soldi e coraggio Ciclabili, largo alle due ruote ma a Piacenza servono molto coraggio e tanti finanziamenti. Nel piano per la ciclabilità due obiettivi: manutenzione di tutta la rete esistente (86,5 km) e portare a 230 km la rete entro il 2033 Il piano per le ciclabili è pronto. Si parla di dorsali a raggiera per tutta l’area urbana, di collegamento con le frazioni, ma non solo. Si declinano i collegamenti tra direzioni diverse e con la ciclabile VenTo (che va da Venezia a Torino), si ipotizzano itinerari verdi, paesaggistici e si chiedono a gran…