Test sierologici, varato il piano regionale: no ai fai da te sarà necessaria la prescrizione medica. Coronavirus. Test sierologici, pronto il Piano della Regione. Oggi il via libera della Giunta, con l’intesa delle associazioni di rappresentanza dei medici di medicina generale. No al fai da te, per i privati cittadini necessaria la prescrizione del medico di base. Aumentano i laboratori autorizzati, indicato il costo di riferimento standard per i test. Donini: “Regole chiare e trasparenti, a tutela di aziende e cittadini”. Si parte con lo screening a Piacenza, Rimini e Medicina Chi si sottoporrà al test, rientrerà in un percorso…

Oggi 8 morti e 34 positivi, Piacenza fatica a liberarsi dal virus. Plasma? Partirà la sperimentazione. Su Piacenza – ha ricordato il commissario Venturi durante la diretta su facebook – un positività ogni 25 tamponi. La verifica del tampone è stata estesa anche ai contatti di persone asintomatici. Di fatto Bologna e Piacenza raggiungono più della metà dei 111 nuovi positivi in regione. Partirà anche in Emilia Romagna la sperimentazione del plasma per la cura dei pazienti Covid ha annunciato Venturi. Devono essere attuate tutte le sicurezze del caso e non c’è alcuna posizione preconcetta nei confronti di questo utilizzo…

E DAL REPORT UNA SCHIARITA. Meno tamponi – ha richiamato il commissario Venturi per il semplice motivo che ci sono meno persone con i sintomi della malattia che si rivolgono al medico di base. E questo è sicuramente un fatto positivo. Una diretta facebook corposa e ricca di spunti quella di questo mercoledì. Come molte considerazioni anche sul futuro, l’illustrazione dell’andamento della giornata e il report con le slide che inquadra la situazione nella regione e nelle singole province. Dapprima le considerazioni generali.

PENSIERI PER VIAGGIARE IN ANNI DIFFICILI (22) – “Senza tralasciare nemmeno il minimo dettaglio ricavabile dagli atti giudiziari, Manzoni riesce a delineare perfettamente lo stato di alienazione nella quale i due innocenti si trovarono dopo simili sofferenze. Questi finirono col perdere totalmente il contatto con la realtà, senza riuscire più a riconoscere la verità dalla menzogna che gli altri esigevano. Quando «la coscienza, si confonde, rifugge, vorrebbe dichiararsi incompetente», citando Manzoni. (…) (…) L’autore milanese dichiara sin dall’inizio che la congiura ordita contro i presunti untori ebbe successo soprattutto grazie all’ignoranza popolare riguardo le cause di trasmissioni della peste. È inoltre…

Coronavirus. Plasma terapia, la posizione della Regione Emilia-Romagna: “Presto per trarre conclusioni definitive, dati ancora scarsi”. Così il professor Pierluigi Viale, componente dell’Unità di crisi regionale Covid-19 e direttore dell’unità operativa di Malattie Infettive del Policlinico Sant’Orsola di Bologna  “Dati di letteratura riferiti solo a una ventina di pazienti, tutti in fase di malattia avanzata e curati anche con altri farmaci. Prima di considerarla terapia di riferimento, è necessario verificarne l’efficacia in fase più precoce, in assenza di altre cure e con un più lungo follow-up”. Pertanto, al momento in Emilia-Romagna non viene utilizzata 

DALL’INTERVISTA LIVE DI PATRIZIA BARBIERI REALIZZATA DA ILPIACENZA E SPORTPIACENZA -La ripartenza, seppur parziale, è alle porte ma chi ci capisce qualcosa è bravo, sapere chi può fare cosa non è così semplice. La speranza di avere a disposizione norme chiare è l’auspicio con cui la sindaca Patrizia Barbieri apre la lunga intervista live gestita da IlPiacenza e Sportpiacenza. “Stiamo mettendo in campo tante progettualità su varie tematiche, ma avremmo bisogno di avere norme chiare. Anche noi stiamo cercando di interpretarle – ha esordito – per non mettere a disagio i cittadini e rendere più facile la tutela della salute,…

PENSIERI PER VIAGGIARE IN ANNI DIFFICILI (21) – Sino alla prima guerra mondiale non si era ancora sviluppato nessun ideale di interno borghese. Le ville dello stile liberty cercavano di emulare le antiche ville patrizie in grandiosità, rifacendosi dappertutto al modello del grande albergo. Nelle case agiate della borghesia italiana il salotto per le visite veniva affidato a un tappezziere, il quale lo arredava secondo le convenzioni; lo si commissionava più o meno uguale agli altri, così come si commissionava al sarto un abito da cerimonia; mutava, secondo le fantasie, il colore e, secondo le possibilità, il grado di fasto, ma…