Europa e Covid: Paese che vai dati che trovi. In Italia? Sui numeri c’è stata scorrettezza comunicativa secondo una ricerca di Nebo. “Se il 21 marzo il numero di nuovi contagiati, 6.557 (il massimo mai raggiunto), decurtato di morti (793) e guariti (943), veniva “limato” a 4.821 (6.557-793-943), il 23 aprile, ad esempio, la medesima operazione avrebbe portato a dire che il numero di nuovi casi era – 851 (2.646 nuovi casi, 3.033 guariti, 464 morti), manifestando tutti i limiti di questa discutibile strategia comunicativa”. Quanto si sa del contagio da Covid in Europa? Sono le fonti ufficiali di informazione…

Polveri sottili vettore del virus? Gli studi si susseguono e prima o poi si dovrà prendere atto che è così. Da quello che si legge nel documento di SIMA (Società italiana di medicina ambientale) sembrerebbero esistere due Italie se si seguono le performance dell’ospite indesiderato che si chiama Covid 19. Sembrerebbe che l’ospite preferisca stazionare dove trova un’area con una quantità di polveri sottili maggiori. E’ un tema quello della relazione tra inquinamento e presenza del virus che appassiona studiosi, medici, ambientalisti. Spesso inacoltati.

Resistenza, dolore personale e collettivo storia di ieri che richiama il dramma di oggi. “Abbiamo a lungo riflettuto sull’opportunità e sulle modalità di celebrare il 75esimo della Liberazione. In questi due mesi – scrive Carla Antonini, direttrice di Isrec – Piacenza ha avuto più morti dei caduti partigiani, tre volte tanto dei civili, con tutte le sofferenze dei familiari, la trasformazione di una città problematica ma attiva, in una collettività ferita e preoccupata per il lavoro, per il domani, per un’epidemia che sembra non finire. Abbiamo risolto che l’unico modo per noi possibile era pensare alla storia della nostra Resistenza a…

#diventonomade, è ora. Oppure no? Avete mai provato in queste settimane dachiusiincasaperforza sentir stringere le pareti della stanza e non essere in grado di scappare, di fuggire per sottrarsi all’inevitabile? #diventonomade. Avete mai provato in questi giorni (dopo decine di giorni) la sensazione di dover tenere perennemente gli occhi aperti e di desiderare di poterli chiudere finalmente per non vedere il dramma che si consuma? #diventonomade. Avete mai cercato in queste lunghissime ore di raccontarvi una storia diversa per scacciare i fantasmi che prendendovi alle spalle trattenevano il desiderio di uscire da quella gabbia di commiserazione nella quale ci si…

PENSIERI PER VIAGGIARE IN ANNI DIFFICILI (18) –Fino a quando l’uomo sarà dotato di immaginazione, fino a quando avrà bisogno di essere consolato, amerà parlare con Dio e, a seconda del carattere, parlerà a Dio con maggior diletto sotto le magnifiche volte di San Pietro a Roma o nella chiesetta gotica semidiroccata del suo paesino. Quando il senso religioso è profondo, è importunato dalla magnificenza e preferisce una cappella abbandonata in mezzo ai boschi, soprattutto quando è battuta dalla pioggia di un temporale, deserta, e si ode a malapena in lontananza il suono lieve della campana di un’altra chiesa. Noi abitanti…

Lo studio piacentino è piaciuto a Radiology, prestigiosa rivista americana che lo ha pubblicato immediatamente facendolo diventare uno strumento prezioso per tutta la comunità medica. Di cosa parla lo studio? Si sono codificate osservazioni, esami, analisi sui pazienti passati in questi due mesi negli ospedali piacentini che potranno permettere di capire già al pronto soccorso come potrà evolversi la malattia per i pazienti.

Corinavirus, i decessi (arrivati complessivamente in Emilia-Romagna a 3.147) riguardano oggi 10 residenti nella provincia di Piacenza, 8 in quella di Parma, 7 in quella di Reggio Emilia, 8 in quella di Modena, 14 in quella di Bologna (2 nell’imolese), 6 in quella di Ferrara, 3 in provincia di Ravenna, 6 nella provincia di Forlì-Cesena (3 nel territorio forlivese), 4 nella provincia di Rimini; 2 decessi di fuori regione. Per la situazione generale al di là dei decessi che non si arrestano l’aggiornamento segnala 225 nuovi casi positivi, aumento inferiore all’1% da ieri (23.092 in totale). 435 nuove guarigioni, l’incremento più alto finora (6.701 complessivi). In calo anche i casi lievi in isolamento a domicilio…