“Un filo rosso lega la battaglia per Patrick Zaki con la memoria della strage di Bologna del 1980” Tenere viva la memoria aiuta a far sì che i drammi, le violenze, le ingiustizie non accadano più. E’ questo l’obiettivo che sottende l’iniziativa avviata da un gruppo di 6 amici emiliani tra cui anche Cecilia Scolari, piacentina. Aderenti al movimento delle sardine di cui Bologna è stato il centro e che ora hanno legato con un filo rosso le vite spezzate nella strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980 all’incubo egiziano che vede protagonista lo studente dell’Alma Mater di…
Io Non Rischio, il 24 ottobre volontari sulla piazza digitale di Piacenza Il 24 ottobre, in contemporanea con le altre città italiane, anche Piacenza…
RITRATTI – Nuove generazioni e politica In politica la concretezza è merce rara per questo i giovani se ne stanno alla larga Giovani che…
Friday for future – Giovani in piazza tra visione global e carenze local Impegnati e disincantati. Hanno riempito Piazza Cavalli e le vie dello…
Alternativa per Piacenza, la nave è salpata… I giovani protagonisti del varo. Sarà vera svolta? “Costruire ponti che collegano, non muri che separano”. Passa…
Co-working, la svolta per vincere la sfida smart. 2021, nuova forma per le città Si fa presto a dire smart working, si fa presto…
A “pesca” di CO2 direttamente in atmosfera, sperimentazione in Islanda Nuova tecnologia in fase di sperimentazione in Islanda per “mangiare” la CO2 andandola a…
IL TARLO CHE RODE PIACENZA E CHE NON MUORE MAI (1) Da anni ci sono cose che non capisco e continuo a non capire.…
L’Aquila terremoto dimenticato da un politicume che coltiva il proprio ombelico. Lo scorso anno il tour del centro Italia mi ha portata sul gran…
In Romagna estate gustosa: riflettori puntati sulle tre Dop Piacentine Una fine settimana intensa per il Consorzio di Tutela Salumi DOP Piacentini. Tre giorni…