Presentato a Roma il programma della tredicesima edizione del festival. Quattro giorni di incontri e discussione con docenti e professionisti che ci condurrano a capire come cambia la societa’ e come la tecnologia porti a modificare profondamente il lavoro fugure professionali.La domanda di fondo resta. Con la tecnologia e’ in atto anche una mutazione antropologica?”La tecnologia può elevare il lavoro e creare tempo libero – scrive Tito Boeri, direttore scientifico del Festival dell’Economia di Trento, ma la sua avanzata si accompagna al consumo diffuso di ansiolitici. Ogniqualvolta si assiste ad un’accelerazione del progresso tecnologico, le tesi secondo cui le macchine…

Il prof. Luigi Cavanna“Allargare il numero chiuso per la laurea in medicina e chirurgia nelle università, altrimenti nel 2022 mancheranno i medici in corsia” poi i bravi medici vanno via è un grosso problema!!!”La ricerca e’ al soldo di big pharma? “No, le multinazionali pagano un prezzo per quello che facciamo e possiamo avere farmaci efficaci per i malati anche anni prima della commercializzazione”.ANTONELLA LENTIMedici insufficienti, ricerca, tecnologie, finanziamenti che scarseggiano, nuovi bisogni sanitari che si affacciano… Argomenti al centro di questa lunga intervista a Luigi Cavanna direttore del dipartimento di Oncologia di Piacenza all’interno della rubrica TERZO MILLENNIO… del…

ANTONELLA LENTIÈ l’effetto gregge. Succede per tante cose e quella di cui voglio parlare qui non ha nulla a che vedere con la complicata, difficile e controversa questione dei vaccini dove l’effetto gregge non evoca affatto pensieri negativi. È anzi rassicurante se tante piu’ persone si procurano quello scudo che puo’ rendere tanto piu’ sicuro il nostro vivere futuro. L’effetto gregge è altro e si verifica nella corsa agli acquisti convenienti promessi dai saldi di fine stagione. Che poi il 5 di gennaio sia da considerare una fine stagione invernale quando l’inverno è cominciato solo a dicembre è tutto dire.…

di ANTONELLA LENTICome si poteva vivere prima dell’ora X? Come si poteva sopravvivere in quel mondo così uniforme prima che arrivasse ad allietare la vita di tutti la grande invenzione del pret-a-porter? “Pret-a-porter” o meglio apertura delle porte al tempio del consumo.Un sigillo dai contorni perfetti che si completa solo quando, alla produzione copiosa, si collega il canale della vendita. O dell’acquisto, a seconda del punto di vista da cui si valuti la questione. Da quel collegamento in poi la produzione chiama acquisti di massa di vestiti più o meno pregiati nei tessuti, nel confezionamento o nella linea spesso firmata…

LE DISCUSSIONI: FOCUS Protezione civileDI SEGUITO QUATTRO SPUNTI DI RIFLESSIONE LEGATI ALLA PROTEZIONE CIVILE PIACENTINA. DALLE ISTITUZIONI, PIACENZA E PONTENURE AL VOLONTARIATO CHE, COME APPARE DALLE PAROLE DI DUE ESPONENTI SI STA PROFESSIONALIZZANDO SEMPRE DI PIU’ ED E’ IN PRIMA FILA IN TANTI INTERVENTI DI EMERGENZA DEL NOSTRO PAES.EL’assessore Paolo Mancioppi: col Polo nazionale a Le MosePiacenza potrà avere un ruolo di raccordo per i comuni. In preparazione l’esercitazione con i cittadini di MortizzaSarà sulla diffusione capillare della cultura della protezione civile che si concentrerà l’azione del Comune di Piacenza. Parola di Paolo Mancioppi assessore della giunta Barbieri. Per una…

“Voci bambine”. Nella giornata internazionale del volontariato, il 5 dicembre, è nata a Piacenza una nuova associazione con lo scopo di dare gambe e concretezza al proposito che Piacenza dichiara da anni di essere “Città a sostegno dei bambini”. “Voci bambine” prende avvio per contribuire a far sì che quella affermazione impegnativa, che si trova alle porte del territorio urbano, non resti lettera morta e solo una frase scritta su una lastra marrone ma diventi azione quotidiana, sensibilità profonda in ogni azione degli adulti, delle istituzioni locali. La sensibilità verso le nuove generazioni che stanno crescendo e si affacceranno alla…

Spenti (non troppo), i riflettori della caccia sfrenata alla convenienza nel venerdì nero (c’è chi l’ha trasformato in una settimana addirittura) resta qualcosa su cui dissertare. Che cosa si è comprato di tanto indispensabile da correre a far la fila per soddisfare il proprio bisogno di essere all’altezza dei tempi?Mi è capitato di osservare, proprio durante la corsa del venerdì, alcune persone “tirate” di tutto punto e fiere di avere indosso alcuni pezzi cool dell’inverno che si è già aperto, meteorologicamente parlando, il primo dicembre scorso.Capi e accessori dettati ancora una volta dalla fantasia di chi pensa l’abbigliamento. Studiosi attenti e anche atterriti costantemente…