DI ANTONELLA LENTI(Da Libertà 20 dicembre 2018)Servizio fotografico della serata di ANGELA BADINISettemila euro è la cifra raccolta con la cena natalizia di Amop e consegnata dalla presidente dell’Amop, Romina Piergiorgi, al professor Luigi Cavanna primario di Oncologia dell’ospedale di Piacenza. Una festa e un’occasione per gli auguri quella che si è svolta nei giorni scorsi nell’ampio salone della parrocchia di Santa Franca al quartiere Farnesiana di Piacenza a cui hanno partecipato come sempre tante persone. La somma raccolta entrerà a far parte nell’elenco dei contributi per finanziare borse di studio a favore di giovani medici e per la ricerca…
Moda e modi, rubrica semiseria di Antonella Lenti18 DICEMBRE 2018Sono quasi commoventi, a volte, i tentativi di consolarci con i surrogati della moda. Sono commoventi,…
di Antonella Lenti Prendi una scacchiera e metti in fila tutte le pedine: ciascuna con un posto, un ruolo e movimenti precisi. Prendi…
A Firenze l’incontro promosso da JCI, l’ente leader nell’accreditamento sanitario negli Stati UnitiDa sinistra le dottoresse Elena Orlandi e Chiara CitterioDa Firenze riconoscimento importante al servizio di medicina oncologica territoriale di Piacenza che al “Progetto qualità 2018” si è piazzata nella terna di testa su sei progetti finalisti. Piacenza, per l’illustrazione dei contenuti, è stata rappresentata dalle dottoresse Chiara Citterio ed Elena Orlandi. A loro il compito di esporre il progetto piacentino – ne è responsabile la dottoressa Patrizia Mordenti – che per la prima volta partecipava all’importante appuntamento. Il seminario in cui è stato assegnato il premio era dedicato…
Il laboratorio di Biologia molecolare delll’Unità operativa di Anatomia patologica di Piacenza ha passato i test europei sulla diagnostica biomolecolare con un giudizio lusinghiero:…
3 dicembre 2018di ANTONELLA LENTI Ci sono le paillettes che non possono mancare, anche di giorno se si ha l’accortezza di spegnerle con qualcosa di rock o di rustico che dir si voglia. Spegnerle ad esempio con un giubbotto da aviatore. Sui mercatini – dove si trova sempre tutto -sono uccel di bosco e, mi cascassero gli occhi in questo momento, se non li ho cercati forsennatamente da almeno un anno. Ho un abito, combinazione, del colore super di moda: il burgundy. Un colore che nei tempi andati era semplicemente un misero bordeaux o ancora un più popolare vinaccia che…
Abbiamo subìto una mutazione antropologica? E’ l’interrogativo che da tempo mi frulla in testa. Mutazione che investe il sistema di relazioni improntate alla separatezza…
E’ andata. La prima presentazione del libro sull’esperienza col cancro “Tra le braccia di Fritz” è andata. Con grande soddisfazione da parte mia nel…
Gggggènte, ma se questo autunno non si decide a comparire sottobraccio all’inverno cosa ce ne facciamo dei cappottoni orsetto che ci siamo accaparrate nel fine settimana di shopping? Ci siamo affrettate, soffocando ogni resistenza e senso del pudore, e abbiamo varcato quella soglia. Una vera e propria ansia ci ha spinte, insieme al timore che potessero essere saccheggiate dalle colleghe fashion victim disperse per le vie del centro. Ci si riconosce a vista d’occhio. Come? Fare caso assolutamente all’occhiata che, di striscio, allungano verso una passante su cui hanno visto un oggetto del desiderio che ancora non hanno fatto loro.…
Zerocinque23, intervista a cura di Elena Caminati sul libro “Tra le braccia di Fritz”https://www.facebook.com/DiProfiloweb/?__tn__=kC-R&eid=ARA3QN244u3C1_6-r6S8aGtaUae8g8mxmJVm29NK6-5g4lFzTyBve5BoPPIh_WJ3P5mAxFJjmt_24V7c&hc_ref=ARQSDe1jr9Eyevm_CmjzOs_r6KqMqvvG204nyWGdXh7qTLfsW_nutCc_2N2bIAfi9X8&fref=nf&__xts__[0]=68.ARDKi9-8fHidpSC1-BqarxKfv1xyrc6uVnNatLTCIk-wzpLVuqkR5VLzdU6dZED7ca60B–qQ6IHJx4kTcRPWNUdOzKw3rzPJadtJl4_p49jAEQbiWvftLKYYAnX0KYSc_xzlIu9GTwAL_u0n3Nkjfahv3IGvsxWWuV45vkNnSF-JlfNm1IRavq9QndacmFecYQRjc_O_5Srv4GFDIbd8MywJZKpn9i9rDbtC6xJLvi-BTCJTqMJy-4hV-pT1tCDjdNaVyvQ___06-njHoOaq2fKTd_yW0xKo-Grr7aJ-qH9DEQ1F87z72HSNLQ57YDKMcqA0OZVBiH7_SyL83qKZaStLxbUsfOfwz8
Un pomeriggio per conversare, mangiare uno stuzzichino per merenda, brindare insieme per salutarci e musica come sottofondo in una bellissima villa piacentina immersa nella fertile…
N.O.I. Nuova Oncologia IntegrataAPERTE LE ISCRIZIONI AI CORSI DI MAKE-UP IN CHEMIOTERAPIA29.10.2018 09:00Come partner di OTI Oncology ( www.oti-italy.com ), NOI propone : “Corsi di make-up in chemioterapia” rivolti alle donne in chemioterapia, che vedono la propria immagine cambiata e vogliono un aiuto per migliorarla, valorizzando il loro viso ed essere più a loro agio.Sono corsi di gruppo di 3-4 partecipanti; ogni corso si sviluppa in 3 incontri. I corsi sono condotti da una estetista professionista preparata specificamente in estetica oncologica. Ogni incontro dura 2-3 ore (circa dalle 9.00 alle 12.00). I corsi si svolgono presso la sede di NOI Nuova Oncologia…
Alla fine eccolo. C’e’ il libro. Il racconto di un anno trascorso insieme a un convitato non invitato. Il cancro al seno che ha…
Ho avuto una discussione virtuale con un campione di persone sulla copertina che avra’ il libro in uscita. Ho voluto fare un mini sondaggio…
(…) Cercavo di autoassolvermi. Poi l’attenzione mi e’ caduta sulla mensola della libreria; c’era un foglio abbandonato da alcune settimane su una fila di libri: l’invito per lo screening mammografico. Sul foglio era cresciuto uno spesso e visibile strato di polvere. Il cuore mi e’ volato in gola. Quel foglio e’ stato come una frustata sulla carne viva. Perche’ non ho fatto i controlli? (…)E’ il mese della prevenzione. E’ il mese del Bra day e della sfilata delle donne che hanno avuto o stanno combattendo contro il tumore al seno… In omaggio al mese della prevenzione e dei controlli a…
Antonella Lenti Il giusto mood è sembrare uniche, attenzione: sembrare, non essere. Come per esempio quelle che snobbano le griffe. Quelle del “Chissene” a priori,…
Ho fatto un libro. Un libro sulla mia esperienza con il cancro che risale 7 anni fa.Presto lo stampero’. Perche’ un libro per raccontare…
Ho fatto un libro.Un libro sulla mia esperienza con il cancro che risale 7 anni fa.Presto lo stampero’.Perche’ un libro per raccontare una cosa cosi’ forte, intima che forse tutti vorrebbero dimenticare? Dimenticando non si supera il trauma. Raccontandolo, condividendolo si’, quello aiuta.Il mio racconto e’ maniacalmente reale, vero, in ogni respiro anche quelli che vorremmo nascondere. Quando ci si confessa non si tiene qualcosa di nascosto. Non avrebbe senso. Sarebbe come barare facendo il solitario, non trovate?Il libro di cui ancora non dico il titolo non vuole essere un racconto narrativo, e’ una storia vera. Per questo ci saranno…
Antonella LentiCon la cultura non si mangia. Poi è stato dimostrato che no, invece di cultura si può vivere. Ma si continua a non…


