DIARIO MINIMO DALLA CLAUSURA 2- E se il tempo non ci appartenesse ma fosse solo in concessione dalla natura? Sono almeno dieci giorni che ramazzo. La pila dei libri pian piano sta diventando un mucchietto. E’dimagrita. Il che fa ben sperare anche per altre cose che però continuano ad addensare nubi fosche all’orizzonte. Noi tutti sappiamo di cosa si tratta. Ma i libri restano un mistero non per il contenuto ma come oggetto quasi animato. Mi pongo un quesito. Chissà perché se sono cento quelli che ho tolto per spolverare il ripiano e ogni singolo libro, quando li risistemo sembrano…
Sfilano i morti su carri militari. Per i caduti di questo marzo, non c’è spazio nei cimiteri. Sono vittime di un’arma invisibile che la…
Siamo alla seconda settimana di clausura forzata. La prima settimana l’ho trascorsa bene. Quasi non me ne sono accorta. Sorprendentemente non ho avuto il…
Ne parlano tutti. Ora. E’ come se Biancaneve avesse aperto gli occhi e si accorgesse dei tagli alla sanità. Alleluia E’ come se vedesse…
Siamo soli con noi stessi e l’impegno principale è riempire il tempo. Ci ricordiamo quando il tempo ci scappava dalle mani. Non ho pi…
Didattica online? Chissà. Aule deserte e Lavagne interattive multimediali disoccupate. La rivoluzione digitale promessa da 20 anni a che punto sta? Due settimane di…
Investimenti in opere pubbliche e sostegno dell’Europa. Sono i contenuti della lista di richieste sul tavolo del governo. Il presidente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, in…
“Il coraggio è delle donne”. Il cammino di un anno. Sarà questo 8 marzo 2020 diverso tutti gli eventi pubblici dedicato alla Giornata…
L’economia italiana abbattuta dal Covid-19: si pensa a strategie per rialzarla e farla ripartire. Per questo la Regione riunisce il Tavolo del Patto per…
LA TESTIMONIANZA DI UN’AMICA. Quello che segue è il racconto da Codogno che Carla Parmigiani giornalista di Mondo Padano, settimanale di Cremona ha scritto…