- IL PIANO SANITARIO DEL VENETO – OSPEDALI HUB & SPOKE E DISTRETTO SUL TERRITORIO
IL modello organizzativo sanitario del veneto approvato per il quinquennio 2019-2013 si compone di un servizio ospedaliero organizzato con Hub e Spoke e di un servizio territoriale che è strutturato sul distretto. In particolare per quanto riguarda il servizio territoriale si parla diffusamente della presa in carico dei pazienti cronici:
“Con particolare riferimento a questo target di pazienti cronici, diventa necessario introdurre in ospedale modelli organizzativi in cui tali pazienti possano essere presi in carico anticipatamente in una determinata area di ricovero (nella fase d’inizio dell’instabilità) programmando una presa in carico ospedaliera prima che il paziente sia instabile acuto e quindi prima che passando al Ps venga gestito come ricovero urgente e assegnato a un reparto in quel momento disponibile.
Tale modello organizzativo presuppone che il livello ospedaliero e territoriale (MMG, distretto, strutture intermedie) condividano tutte le informazioni e i protocolli necessari alla gestione comune dei percorsi per tali pazienti e presuppone una relazione biunivoca tra professionisti che si attua anche attraverso un ruolo pro attivo configurabile come medicina d’iniziativa nel quale non siano rari gli accessi dei MMG o dei medici di distretto in ospedale per seguire l’evoluzione clinica dei loro assistiti e che i medici ospedalieri formino ed informino i MMG o dei medici di distretto dello stato generale di salute del loro paziente.
Percorsi condivisi che anticipano il ricorso al ricovero urgente tramite il Ps consentono di gestire il paziente secondo una logica di “continuità di cura” senza doverlo sottoporre a ripetute fasi diagnostiche di inquadramento generando nel paziente la consapevolezza di essere assistito e preso in carico dal sistema sanitario”
Detto questo Il Piano sanitario Veneto inquadra il Distretto in un nuovo ruolo e si afferma:
“Si delinea un nuovo ruolo del Distretto socio-sanitario definito come l’articolazione dell’azienda Ulss deputata al perseguimento dell’integrazione tra i diversi servizi e le diverse strutture sanitarie e socio-sanitarie presenti sul territorio in modo da assicurare la risposta coordinata e continua ai bisogni della popolazione”.
“Negli ultimi anni in Veneto l’ospedale è diventato sempre più il luogo di cura dedicato alla sola fase acuta del percorso assistenziale e questo risultato è stato il frutto di un lungo processo di cambiamento organizzativo, testimoniato tra l’altro da un tasso di ospedalizzazione tra i più bassi in Italia.
A livello nazionale è stata confermata la piena coerenza di questa strategia con quanto previsto dagli “standard qualitativi strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all’assistenza ospedaliera” previsto nel DM 70/2015; l’elevato livello qualitativo delle prestazioni erogate delle modalità organizzative inoltre è stato riconosciuto negli ultimi anni dai diversi sistemi di valutazione di sistemi sanitari dia nazionali che internazionali”.

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