APPENDICE 1 – CASE DELLA SALUTE &DINTORNI
Da qualche anno (dal 2010 per l’esattezza) per quanto riguarda la Regione Emilia Romagna la politica sanitaria territoriale fa perno anche sulle Case della salute. Ma l’impressione che queste strutture siano poco conosciute benché utilizzate dove sono state create, resta molto forte.
La sensazione è che le Case della salute continuino ad essere un oggetto sconosciuto perché la prima associazione d’idea quando si parla di salute è ancora quella dell’ospedale. E’ lì che nel nostro immaginario si compie il percorso di salute.
Lo sapevate che…
Il percorso di realizzazione delle Case della salute è stato avviato nel 2010. L’obiettivo era ed è quello di realizzare in modo omogeneo su tutto il territorio regionale strutture che possano essere un punto di riferimento certo per i cittadini, dove trovare risposta alla maggior parte dei bisogni, attraverso la garanzia dell’accesso e della presa in carico, in integrazione con i professionisti del sociale.
Lo sapevate che…
l’organizzazione sanitaria provinciale anche a Piacenza è composta da strutture territoriali chiamate Case della salute e che provincia di Piacenza ce ne sono 7. Sono a Bettola, a Borgonovo, a Carpaneto, a Cortemaggiore, a Monticelli a Podenzano e San Nicolò. Ancora assente a Piacenza.
Lo sapevate che…
le case della salute sono state costruite negli anni e secondo quanto previsto dal Piano sanitario regionale hanno il compito di svolgere un doppio ruolo socio-assistenziale e socio-sanitario. Da un lato sono strutture intermedie create per deospedalizzare soprattutto le situazione di cronicità e quindi alleggerire gli accessi al pronto soccorso degli ospedali e soprattutto decentrare l’attività di cura vicino al paziente e questo con un vantaggio soprattutto per gli anziani che sono portatori di cronicità.
Lo sapevate che ….
nelle Case della salute sono previste attività di prevenzione e di cura delle malattie croniche con la presenza a cadenze fisse di specialisti. Inoltre il progetto prevede la realizzazione concreta della presa in carico del paziente portatore di una patologia cronica come diabete, malattie cardiovascolari ecc e attuare sistematicamente gli screening periodici.