Un giorno una persona mi ha detto ho visto che hai partecipato a una sfilata con le donne ammalate di tumore al seno. Ma che c’entra una sfilata con una malattia… anch’io posso sfilare allora ho l’artrite.Ma che c… L’ho guardata, squadrata, incenerita e sono passata oltre. Non voglio scendere al livello di certe persone del tutto prive di empatia, non si interrogano su quello che significa per una persona avere avuto il cancro e il significato che può avere mettersi sotto i riflettori per lanciare un messaggio vitale per dire: il cancro ci ha attaccato, ma siamo ancora qui.…

Che dire cari amici. Buon natale a tutti e soprattutto buon anno. E’ quello che conta augurarsi che il futuro possa essere sereno. Se sarà migliore tutto di guadagnato. Per quanto mi riguarda sono solo grata alle persone che in questi tre anni dopo la scoperta del tumore mi hanno curata, fatta sentire importante e al centro del loro interesse professionale e quindi hanno permesso che provassi quella magnifica sensazione di sentirmi al sicuro nonostante la minaccia che portavo dentro di me.Mi riferisco, naturalmente, ai medici, agli infermieri a tutti gli operatori della sanità piacentina che nel mio lungo percorso…

Quello che più mi da fastidio è essere sopportata. Preferisco sopportare, anche se è una condizione difficile da sostenere a lungo e ti scappa ogni tanto un vaffa… Che trattieni perché ti hanno insegnato che la spontaneità va bene, ma va contenuta. Ebbene questo esercizio di autogoverno del proprio sentire non è proprio che sia uno dei must di stagione. Vedo molta irruenza senza riflessione in giro. Anche in politica. Siamo freschi di elezioni. Strane elezioni. Per un mese almeno ho sentito dire non interessano a nessuno e il risultato ha dato ragione a chi lo sosteneva. È ora? Chi…

Sto vivendo uno dei momenti più difficili della mia vita. Molto più incasinato di quando ho saputo di avere il cancro. La confusione nella quale mi sento piombata mi impedisce di recuperare dentro di me quelle forze che ho usato – e neanche sapevo di avere – durante la fase acuta della malattia. A volte mi sento scollegata da me stessa. Infatti se da un lato esorto le persone che soffrono del post cancro a tenere duro e lottare che comunque sia ne vale la pena, dentro di me sento sfracelli e crolli e a volte penso che quelle esortazioni…

Sarebbe interessante, per sviscerare il proprio dentro, tenere un diario quotidiano in cui registrare, come una specie di meteo morale, le incazzature, le sensazioni, gli spasmi di soffocamento che ogni tanto ti prendono. La raccomandazione, però è che sia assolutamente privato, scritto a penna e non finalizzato alla lettura da parte di nessuno. Già sta qui il punto di fondo perché quando scriviamo, sia un post come questo, sia una mail cazzuta qualsiasi non traspare mai il vero sentimento che fa uscire certe parole anziché altre. Perché spesso l’ipocrisia prende il sopravvento e quindi non andiamo al centro del problema.…