Fusione: riflessioni pubblicate su Libertà il 2 marzo 2016**********************************************Leopoldo Fregoli impallidirebbe di fronte alla capacità di cambiar d’abito che negli ultimi vent’anni hanno mostrato i politici proponendo un susseguirsi di riforme l’una opposta all’altra. Fregoli, il re dei trasformisti, si farebbe da parte. Il nuovo totem di questa stagione sono le fusioni. Fusioni su, fusioni giù. Evvai.Fusioni. La tensione ideale batte oggi su questo tasto. Sembra essere la nuova frontiera e si promettono cambiamenti mirabolanti, opportunità eccezionali e mai viste sulla scena italiana. Oggi è la fusione il ponte levatoio necessario per traghettarci verso una modernità rimasta finora al palo.…

Rubrica outfit di strada pubblicata su Libertà quotidiano di Piacenza del 3 ottobre 2016 *********************************************************** Tana liberi tutti, ognuno si vesta come vuole. Lo dicono gli stilisti, i guru della moda, sarti del nuovo millennio. Ah, che sollievo. E’ quasi come togliersi un paio di scarpe strette che ti hanno fatto vedere i sorci verdi… l’anarchia degli stili, delle forme e delle tendenze è un toccasana per la fantasia e la creatività che non può vivere a lungo in cattività costretta dagli schemi rigidi del si “fa così, si fa cosà”. Ben altro ragionamento, sul tana libera tutti, si dovrebbe fare…

Rubrica outfit di strada pubblicata su Libertà, quotidiano di Piacenza il 12 settembre scorso *************************************************************** Tra poco squilla la campanella in classe e le mamme, insieme al sollievo di non dover più programmare o seguire le giornate di gioco dei loro pargoli, sono impegnate da tempo a costruire il bagaglio scolastico, la dote dell’anno 2016-2017 per gli alunni. Dote col fiato corto perché soggetta ai cambiamenti della moda scolastica, ma anche all’affacciarsi sulla scena di nuovi eroi dei cartoon. Sono infatti questi i personaggi che i baby consumatori rincorrono per essere alla pari dei loro compagnucci di giochi e ora…

outfit di strada – rubrica del lunedì su Libertà uscita il 15 agosto 2016 Un convoglio di valigie. Tartarughe che si muovono in modo sparso, ma che poi trovano una strada comune. Una dopo l’altra escono dalle abitazioni urbane e prendono la via del mare o della montagna. Tartarughe in fila con la casa per bagaglio. Un modo per sentirsi sicure anche in terra straniera? Un vezzo quello di poter avere a disposizione un guardaroba capace di contenere tutto, perfino quella spilla là di sapore d’antan che sta così bene su quell’abito da sera… Sai che non avrai alcuna occasione…

outfit – rubrica del lunedì su Libertà uscita il 25 luglio 2016 Da via Garibaldi a piazzetta San Donnino. In poche manciate di metri s’incontrano due barberie. Che richiamano il sapore e anche il profumo di quelle di una volta. Volutamente vintage sia nella forma sia nella funzione. Ma i barbieri non erano in fase calante? Chi va più a farsi allargare i pori della pelle coi pannicelli caldi sul viso che evidentemente hanno la proprietà di dare tanto sollievo dopo la rasatura? Per di più col dilagare dei saloni cinesi, poi. No, rifioriscono le barberie. Così almeno pare. Ma…

da Libertà del 28 febbraio Un’esperienza che fa scuola quella della chirurgia plastica ricostruttiva senologica consolidata a Piacenza. Una chirurgia amica delle donne e che permette di evitare l’intervento in due tempi. Un passaggio in meno in sala operatoria, si sa, è certamente un fatto positivo per chi vive il dramma del cancro alla mammella che implica timori, paure non solo legate all’aspetto sanitario della malattia, ma che determina spesso – per la delicatezza dell’intervento – risvolti psicologici anche devastanti. Da anni la chirurgia plastica senologica soft è una realtà concreta a Piacenza. «E’ al passo con l’innovazione», dice l’attore…

outfit di strada. Rubrica del lunedì su Libertà. Pubblicato il 20 giugno 2016 L’importante è stupire. L’importante è mischiare. L’importante è osare. Difficile capire che cosa sia la moda, quali siano i canoni che reggono il business che ha fatto conoscere l’Italia nel mondo insieme all’altro capitolo della creatività nostrana il design. Stupire, mischiare, portare in giro nelle strade sulla propria persona quel caleidoscopio che sono le esistenze di una città, di una periferia di una parte del mondo che non è più staccata dal resto nel recinto delle proprie tradizioni è anche altro. Aree del mondo sempre più sovrapposte,…