Ogni giorno che passa si rinforza una nuova tendenza. Rivendicare il diritto alla non informazione. Non se ne può più di tecnologia, di informazione polverosa nel senso che è tanto puntiforme che non resta e se ne va come la polvere a una lieve brezza. Così tante informazioni è come nessuna informazione e non mi piace affatto perché in questo modo non si mette insieme una quadro preciso e non si comprende la realtà. Ci si ferma alla superficie e intanto i poteri avanzano, si sedimentano diventano sempre più poteri lasciando l’illusione a noi tutti di essere partecipi delle cose perché…
Metto in evidenza questo articolo uscito su Libertà di Piacenza il 29 giugno scorso in cui si racconta l’attività che si è svolta fino…
Torno al blog dopo un po’ di tempo di assenza dovuto a motivi occasionali, non per vacanza, non per impegni particolari ma per un…
Ho sognato. Sono tornata a lavorare dopo quattro giorni di assenza. Un trauma. La confusione, le chiacchiere inutili, le critiche a mezza voce lanciate…
Torna la storia di Carolina. Il racconto interrotto qualche settimanafa perché mi sono dedicata ai viaggi. Poi dirò.4) Pubblicato il 16 giugno 2015Avevamo lasciato…
Tanto per evadere un po’ da discorsi untuosi che non sopporto faccio, a proposito di unto, un piccolo appunto sul grasso di palma. Scoperto…
Mi sa che è la stagione. Ogni anno in questo periodo mi sembra che dal mio cervello sfarfallino via idee, impegno e concentrazione e…
Finalmente qualcuno ci ha pensato. Ho letto che è in corso di sperimentazione allo Ieo di Milano il casco che dovrebbe bloccare la caduta…
Libertà ha ospitato il 3 maggio scorso questa lettera aperta all’ausl per segnalare un problema che tocca diverse persone che sono in cura per…
Il 25 aprile del 2011 in piazza Cavalli da pochi giorni avevo avuto la diagnosi di cancro al seno. Ricordo che mi sentivo estranea…