SALUTE - SERPE IN SENO

I 25 aprile della mia via verso la Liberazione

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Il 25 aprile del 2011 in piazza Cavalli da pochi giorni avevo avuto la diagnosi di cancro al seno. Ricordo che mi sentivo estranea nel mio corpo. Ho dato la notizia alle persone che conoscevo nei cui occhi ho letto smarrimento. Non ero smarrita. Ero pronta a quest’altra salita.
Il 25 aprile del 2012 festeggiavo la conclusione della radioterapia e si sanciva cosi una mia liberazione dopo un anno di assedio delle cure per il cancro. Non sapevo ancora che non era vera liberazione.
Il 25 aprile del 2013 festeggiavo il primo anno, quasi, della pastiglia ormonale il guinzaglio che ci tiene legate per cinque anni alla malattia. Quel 25 aprile ero in piazza e agli amici ho raccontato il mio stato dicendo: “che dire sono viva”.
 Il 25 aprile 2014 sentivo il peso dell’accanimento terapeutico e la mia sopportazione ha cominciato a scemare. Difficile reggere la sensazione che quella liberazione era ancora molto lontana.
Ora alla vigilia del 25 aprile 2015 il 23 ho fatto il day hospital oncologico e sono ora alle 8 e 30 di venerdi 24 aprile nei sotterranei di radioterapia per il controllo con la dottoressa piva.
Che dire? Come sarà il 25 aprile 2015?
Più sereno per una serie di motivi personali positivi, ancora ansiogeno per il conto alla rovescia che mi dovrebbe portare fuori dal tunnel… Anzi, le cose peggiorano.
Mi trovo in quello spazio temporale scomodo in cui l’arrivo e’ ancora lontano, la partenza anche e in questa meta del guado viene da pensare alla palude. L’impegno e’ sfangarla per raggiungere la liberazione. Ce la faremo. Lo so. Buon 25 aprile. Buona liberazione da tutte le schiavitù, fisiche o mentali. Tutte

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