REWIND – IL CONTAGIO CHE LAVORA
Quanto detto prima era l’antefatto. E ora veniamo alle parole di Sergio Venturi che ha illustrato l’andamento del contagio confrontando i dati delle chiamate delle ambulanze dall’inizio fino ai giorni al culmine della contagiosità e poi fino ad oggi. E per farlo è partito proprio da Piacenza.
Il 24 febbraio 16 chiamate di ambulanze a Piacenza come ieri

Siamo ora al 24 febbraio 2020. Lunedì. Di quel lunedì ha parlato il commissario Venturi. “Ragionando in termini di attività ambulanze Coronavirus ieri ci sono state 16 chiamate su Piacenza e questo numero è stato anche il picco del 24 di febbraio 2020.
Quindi per avere un numero rappresentativo uguale a quello che abbiamo avuto ieri 22 aprile dobbiamo tornare indietro a 60 giorni – ha sottolineato Venturi – .
Tra quel giorno 24 febbraio e e oggi è successo di tutto. Come vedere concretamente l’aggressività del virus che il 16 marzo ha fatto moltiplicare quasi per 10 le chiamate alle ambulanze, quel giorno infatti sono state 157. Pensate che pressione – ha detto ancora Venturi – hanno dovuto sopportare a Piacenza e in tutta la provincia a cominciare dall’inizio dell’epidemia quando il 24 c’era stato qualche caso sospetto di coronavirus a Piacenza.