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Coronavirus, 24 febbraio/7marzo: due settimane per incubare un virus

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L’ambulante di Codogno sul mercato di Piacenza

“Ma come sei venuto, ti hanno lasciato uscire da Codogno?” Quell’uomo era un ambulante proveniente dalla zona che poi darebbe diventata rossa.

” Ah sì certo che sono venuto non posso mica lasciar perdere il mercato di Piacenza” . Ha risposto ai baristi sempre più imbarazzati. Io a mia volta ho fatto più di un passo di lato perché il signore si accalorava a spiegare la situazione come fosse la trama di una sit-com.

“Certo che sono venuto – ha ripreso -. Alla rotonda c’era la protezione civile, nessuno mi ha fermato. Sono venuti tutti gli ambulanti… ce ne sono tanti”

Al che uno dei baristi ha osato interromperlo: “Ma hanno detto che vi consigliavano di non uscire dal paese”

“Sì si lo hanno detto, ma era tutto aperto. Però è un casino… Prima ero al telefono con mio padre e sullo sfondo si sentivano tante ambulanze, tante sirene. Mio padre mi ha detto che è un continuo… sirene su sirene”.

Poi l’uomo è uscito. La faccenda non prometteva niente di buono. Il nostro commento all’unisono è stato “Forse avrebbe potuto non venire a fare il mercato”.

Un saluto veloce ai baristi che erano tornati al loro lavoro e sono uscita per un breve giro per la città ma con uno stato d’animo un po’ più inquieto di prima. Vicino a noi c’era il Coronavirus e già delle persone a un tiro di schioppo erano state infettate.

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