Sì viaggiare

Massiccio dello Sciliar: là dove c’era il mare ora ci sono le Dolomiti Patrimonio Unesco da 10 anni

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr

SI’ VIAGGIARE-VEDERE-CONOSCERE- Una foto di Georg Tappeiner https://www.dolomitiunesco.info/ephemeris-georg-tappeiner-dolomiti-wattenmeer-unesco/esposta alla mostra per i dieci anni delle Dolomiti patrimonio dell’Umanità nel Centro informazione del Parco naturale dello Sciliar e Catinaccio a Siusi. Tante volte viene da chiedersi se siamo consapevoli di cosa significhi questo riconoscimento. Non è una medaglia da appuntare su casacche variopinte che rappresentano di volta in volta le istituzioni. È un impegno a vita per chi possiede il bene – cioè tutti noi- che dobbiamo passare a chi verrà dopo. Considerato che le Dolomiti non ci appartengono sono un dono della Terra nato per caso dagli sconquassi che il pianeta ha avuto nel corso di milioni e milioni di anni fa.

Prendiamo ad esempio l’Alpe di Siusi #seiseralm ebbene qui 230 milioni di anni fa le montagne non esistevano tuo lo spazio era coperto dal mare. Quello che è oggi un massiccio arduo da scalare non era altro che un’isoletta circondata da paludi e sospesa su un mare profondo. Poi lo scontro tra le placche terrestri ha fatto emergere i massicci che vediamo oggi è su cui è puntata l’attenzione di tutto il mondo. Incredibile vero? Fino a un certo punto tanto che la storia di questo angolo di terra affiora dalle pareti rocciose che portano a 2500 metri di altezza. Ci sono conchiglie rocce forate da disegni che sono stati coralli milioni di anni fa. Tutto il rispetto per questi libri di storia a cielo aperto. Con buona pace per chi pensa che questa montagna si riduca a una hutte dove si servono crauti acidi, würstel impacchettati nel cellophane alla fine di una lunga camminata attrezzata di tutto punto. Benissimo la camminata, benissimo la scorpacciata di uova e speck, benissimo l’attrezzatura e la moda ma non guasta sapere che si calpesta un valore unico al mondo. Questo è il Patrimonio Unesco. #unescoheritage.

PICCOLA NOTA A MARGINE: La foto rappresenta il massiccio dello sciliar che spunta dalle nuvole. Bellissimo. L’immagine non stupirà i golosi perché le punte sono raffigurate sulla confezione dei biscotti prodotti nel territorio di Bolzano. Lo stabilimento da cui si apre quella vista spettacolare si trova ad Auna di Sopra sulle pendici del Renon.

ANTO_SLOWLY https://www.instagram.com/anto_slowly/

Lascia un commento