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Venturi ha poi rimarcato che il semplice dato delle positività può intorbidire un po’ le acque numeri che possono confondere ma a far pensare con fiducia alla situazione attuale devono essere i dati in tempo reale e cioè gli accessi al pronto soccorso, la riduzione dell’occupazione dei posti letto e la riduzione dei ricoveri. Questi sono dati reali e oggettivi che comunicano che la malattia.
I grafici del contagio in Emilia Romagna
Quindi largo alle slide, una lunga carrellata esplicativa che ha aiutato certamente ad avere un’idea più precisa dello stato dell’arte della diffusione della malattia in ogni singola provincia. Ha aperto la sequenza la torta sulla percentuale di maschi e femmine che vengono contagiati. E se ora in maggioranza il contagio prevale sulle femmine (non era così qualche tempo fa) sono sempre i maschi a morire in numero maggiore. Di seguito le due slide.


L’età del contagio
Significativa poi l’osservazione dei contagi a seconda delle fasce d’età della popolazione. Si oseva come nella fascia di età dell’infanzia e dell’adolescenza sia molto bassa e poi la parte centrale tra i 50-59 anni anni invece il contagio diventa più diffuso. Si abbassa un poco dopo i 60 e torna ad alzarsi tra gli 80-90. Ed è quest’ultima fascia di età purtroppo che non sopravvive alla malattia.


Contagio, incidenza sulla popolazione
Il triste primato resta quello di Piacenza dove 14 abitanti su 1000 sono stati contagiati. Da contraltare le province di Ferrara e Ravenna dove invece il contagio si è manifestato con numeri molto bassi. In queste ultime settimane – ha richiamato Venturi – la situazione di Ferrara presenta casi di positività in più e riguardano in particolare le case protette.
C’è una particolarità che caratterizza i ferraresi a cui ha fatto cenno il commissario Venturi. E riguarda la diffusione in questa zona della talassemia e i pazienti talassemici si ammalano pochissimo. Si stanno facendo ricerche su questo tema – ha rimarcato – e potrebbe essere messa in relazione al fatto che la Clorochina, utilizzata in queste zone caratterizzate dalla malaria, hanno prodotto mutazioni che rendono inospitale il virus nei talassemici.

La curva del contagio scende

Questi i dati più recenti che riproducono l’andamento dei contagi a Piacenza. La linea evidentemente si sta abbassando anche se i casi in corso restano ancora 1355. Una situazione stazionaria.
Contagio, la variazione dei pazienti nelle strutture della regione
