SALUTE - SERPE IN SENO

Una persona e’ morta, e’ una sconfitta

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr
Oggi e’ una delle giornate piu’ nere degli ultimi tempi.
Una persona e’ morta. Aggredita  e annientata dal male. Quello grosso quello contro cui in tanti stiamo combattendo.
Su Gianluca ha avuto la meglio e io non posso non sentirmi in colpa.  E’ irrazionale, lo so, ma questa notizia mi ha sconvolto.
Noi che siamo stati presi di mira dalla peste invisibile apparteniamo a un mondo parallelo, quello che succede a uno di noi e’  una pugnalata alla schiena.
E’ come se la scienza – che scopri sempre primitiva in questi momenti – ti perdesse di vista anche solo per un momento ed e’ proprio quello l’attimo che diventa fatale. Anche questo e’ un pensiero irrazionale. Lo so.
E’ vero che i destini delle persone sono diversi. Lo so.
E’ vero che non esiste un disegno intelligente che governa il male, il bene, la vita e la morte. Lo so, ma e’ ingiusto.
Nella comunita’ dei malati di cancro – anche se non conosciamo i volti, gli indirizzi le storie siamo una comunita’ larga che abbraccia tutti i continenti – la perdita di una persona e’ un po’ come perdere un pezzo di se.
Accade ogni giorno, in tutto il mondo, a persone che non conosciamo. Lo so, ma non mi consola.
Ciao Gianluca.

Lascia un commento