Ho letto l’intervista al professor Cavanna dello scrittore Dadati pubblicata da PiacenzaSera. Ha saputo dare voce alle tante persone che hanno incontrato il prof, come lo chiamano i suoi medici, nelle stanze del day hospital oncologico dell’ospedale o del reparto. Un passo lieve e attento alle emozioni di tutti, un sorriso, una parola in amicizia con i pazienti in attesa di sottoporsi alle infusioni o ai controlli. tante vole mi è’ capitato di vederlo avvicinare persone della sua zona d’origine, la Val Nure, parlare con loro e lasciare, come fosse quasi un abbraccio di conforto, una battuta in dialetto stretto.…
Ho perso il contatto con me stessa. A volte non mi riconosco e per questo mi detesto e faccio fatica ad accettarmi. Soprattutto mi…
A proposito di psicologia. E’ più difficile capire i problemi di chi non sta bene o invece è più difficile per chi non sta…
“Il dis-agio in senologia oncologica”. E’ il titolo del volume di Gemma Martino, direttore Metis, centro studi in oncologia – formazione e terapia, che…
Da tempo mi sto dedicando a mettere ordine nelle sensazioni nei pensieri e nell’esperienze che ho immagazzinato nel corso della lunga estate col cancro.…
Piccola informazione tratta dal gruppo di facebook Piacenza oncologia. La dottoressa Livia Bidin segnala l’uscita di questa rivista che ha contenuti interessanti. Qui di…
Piccolo post sulla “Camminata delle Associazioni” di domenica 4 maggio in concomitanza con l’Half Marathon di Piacenza Armonia ci sara’. E’ previsto l’allestimento di due banchetti…