Non ho molte parole da dire. Un’altra persona e’ stata invasa e uccisa dal mostro semprevivo. E’ morto un mio collega di lavoro. Improvvisamente dopo un brevissimo periodo di malattia. E’ sconfortante. Fa sentire pulviscolo. Fa sentire di essere nulla. Fa sentire rabbiosi. Fa sentire impotenti. Fa sentire condannati. Un miscuglio di sentimenti e sensazioni che ti stringono alla gola. Insomma mentre ci dedichiamo alle piccolezze quotidiane e a raccontarci dolori inesistenti le persone muoiono. Accidenti, accidenti, accidenti. E siamo convinti che nel nostro futuro vi sia una vita più lunga perché intorno a noi la generazione pre sviluppo industriale…
Sarebbe interessante, per sviscerare il proprio dentro, tenere un diario quotidiano in cui registrare, come una specie di meteo morale, le incazzature, le sensazioni,…
Oggi mi sento in vena di lanciare una sfida. E il motivo è molto preciso. Mi sono accorta in questi mesi che se serenamente,…
Sono reduce da qualche settimana dalla seconda visita d’invalidità. Un tormento. Un tormento prima e per motivi opposti dopo. Mi sono ripromessa di non…
Se non si sa cosa regalare a una donna per il suo compleanno la scelta diventa facile. Il dvd “donna seno e salute” potrebbe…
Nei giorni scorsi Libertà ha dato ampio spazio con un articolo di Simona Segalini al decennale del centro salute donna di piazzale Torino. Una…
Sono entrata nei tre anni dal cancro e le cose non vanno meglio di prima. Ci sono momenti in cui mi sento smarrita molto…
Che casino in testa in questi giorni. Trascrivo alcuni pensieri in liberta’ Ho una nebbia che non mi rende chiaro il mio modo di…
A volte ho la sensazione di diventare pazza. Sento la minaccia sulla mia testa di uno dei tanti imprevisti di cui la vita mi…
La giornata lavorativa sta per concludersi. Una cosa oggi l’ho imparata e pensavo di averla già fatta mia da un sacco di anni: continuare…