Salute e sicurezza delle cure. Pomeriggio alla Casa di Comunità Belvedere.
L’iniziativa piacentina si svolge in occasione della Giornata nazionale (il 17 settembre) per la sicurezza delle cure e della persona assistita: in tutta l’Emilia-Romagna un ricco calendario di iniziative organizzate dal servizio sanitario regionale per sensibilizzare cittadine e cittadini. Fabi: “Impegnati da anni su questo fronte. Tutti devono essere mobilitati su temi così importanti che toccano la vita di ognuno”
L’appuntamento per Piacenza è fissato alla Casa della Comunità Belvedere in via Gadolini inaugurata da poco tempo: “Giovedì pomeriggio puoi fare qualcosa per la tua salute” è l’invito che l’Ausl rivolge a tutti i cittadini che nel loro percorso di salute hanno incontrato malattie complesse risolte o diventate croniche. Controllo semplici, consigli utili e professionisti a disposizione. Tra i servizi il controllo della pressione, la prova della glicemia, consigli sull’alimentazione, la spirometria e screening. Un pomeriggio rivolto ai pazienti – come avviene in tutte le città e che a Piacenza si svolgerà dalle 15,30 alle 18,30.

Arriva, come sempre ogni anno il 17 settembre, la “Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita”, che celebra insieme anche il World Patient Safety Day istituito dall’Organizzazione mondiale della sanità nel 2019.
“Al centro dell’edizione 2026 un tema, scelto dall’Oms, particolarmente interessante e che riguarda milioni di persone, “Malattie non trasmissibili. Cure sicure per tutta la vita”: patologie, come quelle respiratorie croniche o cardiovascolari, diabete o cancro, che non sono contagiose e non sono quindi trasmissibili da una persona all’altra, ma si sviluppano lentamente e durano a lungo”. Lo segnala una nota dell’agenzia di comunicazione della Regione Emilia Romagna. “I pazienti che ne sono affetti necessitano di trattamenti complessi e ricorrenti, di conseguenza possono essere interessati con maggiore intensità e frequenza da rischi per la sicurezza durante il percorso di cura: un buon accompagnamento, sicuro e completo sia dal punto di vista specialistico che umano, è quindi estremamente importante“.
“Il tema scelto per quest’anno – è la dichiarazione dell’assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi – è di particolare interesse per la popolazione. Milioni di persone che convivono con patologie cardiovascolari, oncologiche, respiratorie croniche, neurologiche o con il diabete hanno bisogno di percorsi assistenziali complessi, continuativi e sempre più integrati: garantire loro cure sicure significa migliorare gli esiti di salute, proteggere le persone dai rischi evitabili e rafforzare la fiducia nei servizi sanitari. È un impegno che perseguiamo ogni giorno attraverso programmi, strumenti e iniziative che mettono al centro la sicurezza del paziente e la qualità dell’assistenza“.
“L’Emilia-Romagna è da anni impegnata su questo fronte, e la Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita è stata istituita proprio su richiesta, già nel 2018, della sub area Rischio clinico della Commissione salute coordinata dalla nostra Regione- aggiunge l’assessore-.
Tra gli obiettivi della campagna 2026 vi sono il rafforzamento della consapevolezza sui rischi per la sicurezza dei pazienti, la partecipazione attiva delle persone assistite e delle comunità nell’individuazione dei problemi e delle soluzioni, il sostegno agli operatori sanitari nell’adozione di pratiche sempre più sicure e l’integrazione della sicurezza delle cure nelle politiche e nei programmi dedicati alle patologie croniche. Tutti, a partire dalle cittadine e dai cittadini, devono essere mobilitati su temi così importanti che toccano la vita di ognuno”.
“Proprio su questo tema – continua la nota regionale – si concentra l’attenzione della Regione Emilia-Romagna, che attraverso l’assessorato alle Politiche per la salute ha organizzato mercoled’ 16 settembre un seminario rivolto ai professionisti del servizio sanitario regionale in cui si approfondiranno le iniziative per migliorare la sicurezza delle cure nel percorso di assistenza delle malattie non trasmissibili, che condividono quattro fattori di rischio comportamentale: consumo di tabacco, dieta non sana, inattività fisica e consumo dannoso di alcol“.
Salute: tutti il sistema coinvolto da Piacenza a Rimini
Come accennato è tutto il sistema sanitario a essere coinvolto nella Giornata del 17 settembre. “Obiettivo – si segnala dalla Regione – aumentare la consapevolezza e il coinvolgimento delle cittadine e dei cittadini e promuovere azioni concrete per migliorare la sicurezza del paziente. Numerosissime le iniziative organizzate da Piacenza a Rimini dalle Aziende sanitarie e ospedaliere ed Irccs, in collaborazione con i Comuni, i Comitati consultivi misti e spesso con le associazioni di volontariato: banchetti informativi, incontri, colloqui con il personale per informarsi, parlare direttamente con i professionisti e capire quanto la sicurezza può incidere sulle cure (v. programma allegato). Inoltre, come suggerito dall’Organizzazione mondiale della sanità, nella notte del 17 settembre alcuni monumenti, luoghi simbolici e spazi pubblici delle principali città, tra cui anche la sede dell’Assemblea legislativa della Regione a Bologna, saranno illuminati di arancione, il segno distintivo della campagna”.
Salute – Come nasce la Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita
La Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita è promossa da ministero della Salute, commissione Salute della Conferenza delle Regioni e Province autonome, Istituto superiore di sanità, Agenzia italiana del farmaco e Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali. È ufficialmente indetta nel nostro Paese il 17 settembre di ogni anno, con direttiva del presidente del Consiglio dei ministri del 4 aprile 2019. Il 28 maggio 2019, nell’ambito della 72/esima Assemblea mondiale della Salute dell’Oms, è stato istituito il World Patient Safety Day nella medesima data.
Salute: le iniziative programmate a Piacenza per il World Patient Safety day
| 1. Nella mattinata del 17 settembre saranno allestiti due punti informativi, nell’atrio del Polichirurgico dell’ospedale di Piacenza e nella Casa della Comunità di piazzale Milano, in collaborazione con gli studenti del Corso di Laurea in Infermieristica e con i Comitati Consultivi Misti (CCM), dedicati alla sensibilizzazione sui temi della sicurezza delle cure, nei quali verrà affisso e distribuito sia materiale predisposto a livello regionale nell’ambito della campagna Sicurinsieme, sia materiale aziendale specificatamente predisposto per promuovere le ulteriori iniziative aziendali previste per la giornata e per far capire ai cittadini, attraverso anche il coinvolgimento diretto in attività interattive, come rendere le cure più sicure. È prevista in queste postazioni altresì la distribuzione di cartoline/volantini attraverso cui il cittadino può, scansionando un QRcode, effettuare un semplice quiz “Quanto ne sai di sicurezza delle cure?” e visualizzare alcune brevi “Pillole di salute”, ovvero piccoli e semplici gesti quotidiani attraverso cui prendersi maggior cura di sé. |
2. Nel pomeriggio del 17/09, alla Casa della Comunità Belvedere, sarà proposto ai cittadini, sempre con la partecipazione e la collaborazione dei Comitati consultivi misti (CCM) e degli studenti di Infermieristica, un “Percorso di salute”, ovvero un percorso libero tra postazioni informative e interattive dedicate alla prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili e ai principali fattori di rischio modificabili. I cittadini potranno effettuare un breve inquadramento dei loro fattori di rischio (mediante colloquio medico, compilazione di specifica modulistica aziendale, misurazione di parametri corporei ed esecuzione diretta di alcuni piccoli test di screening, come glicemia e spirometria), incontrare direttamente i professionisti, ricevere informazioni e orientamento e conoscere servizi e percorsi aziendali dedicati a fumo e salute respiratoria, rischio metabolico e diabete, alimentazione, attività fisica, consumo di alcol, screening oncologici e servizi territoriali. È prevista inoltre la collaborazione degli studenti del Liceo sportivo San Benedetto per le attività legate al movimento e la partecipazione di Coldiretti con una postazione informativa dedicata all’alimentazione e alla spesa consapevole, affiancando così all’approccio sanitario dei professionisti relativamente all’importanza di una corretta alimentazione anche un momento più pratico e concreto, con cui aiutare le persone a capire come scegliere ciò che si acquista e ciò che si porta in tavola. Le attività saranno accompagnate da materiali dedicati, utili a orientare i partecipanti tra le diverse postazioni e a favorire una maggiore consapevolezza sui temi della prevenzione, della promozione della salute e della sicurezza delle cure. |
3. Sia nei punti informativi allestiti nella mattinata presso il Polichirurgico dell’ospedale di Piacenza e la Casa della Comunità di Piazzale, sia all’interno del Percorso di Salute organizzato presso la casa della Comunità Belvedere, sono previste attività ludico- interattive per accrescere la consapevolezza sui fattori di rischio, promuovere la prevenzione e invitare i cittadini a un impegno quotidiano per la propria salute. È prevista infatti l’effettuazione della “Ruota della prevenzione”, accompagnata dalla consegna di gadget specificatamente realizzati per la giornata, attraverso cui il cittadino può testare attraverso un semplice gioco le sue conoscenze sui principali fattori di rischio, sia la realizzazione di una “Capsula del Tempo delle Cure Sicure”, con la quale ciascuno, attraverso la compilazione di una cartolina in forma anonima (“Quale impegno prendi oggi per rendere le tue cure più sicure”), assume un impegno concreto per la propria salute. Queste attività ludico motorie saranno realizzate in collaborazione con gli studenti Peer della Scuola ENAIP di Piacenza, formati dagli operatori dell’AUSL di Piacenza. |
| Comunicazione istituzionale e campagne media/social Promozione della Giornata attraverso sito internet, intranet e canali social aziendali, con contenuti dedicati alla prevenzione, ai fattori di rischio modificabili, ai servizi disponibili e al ruolo attivo della persona nella sicurezza dei propri percorsi di cura. Previsto inoltre il coinvolgimento dei CCM e delle associazioni dei cittadini. La comunicazione sarà sviluppata attorno al messaggio “Prenditi cura della tua salute – Giornata della sicurezza delle cure e della persona assistita”, valorizzando il ruolo attivo della persona nelle scelte di salute e nella sicurezza dei propri percorsi di cura. |
Produzione e diffusione di materiali educativi e divulgativi • Diffusione dei materiali informativi regionali sulla sicurezza delle cure e sul rischio infettivo predisposti per la campagna Sicurinsieme; in particolare saranno presenti sui banchetti informativi copie del materiale relativo alle campagne: Pillola verde pillola bianca; Vogliamo Curare proprio te; Per noi la tua storia è importante; Non facciamo passi falsi; Paracadute; Proteggiamoci Insieme; La cura è nelle nostre mani; Locandina sicurinsieme, campagna antibiotici 2019 e il nuovo materiale, locandina, cartoline e segnalibri, relativo alla campagna antibiotici del novembre 2025 “Antibiotici. È un peccato usarli male” |
• Diffusione di materiali aziendali dedicati ai corretti stili di vita per la prevenzione cardiovascolare, metabolica ed oncologica, con particolare riguardo ai principali fattori rischio comuni, tabagismo, alimentazione, alcol, attività fisica, focalizzando altresì anche l’importanza anche sul ruolo delle campagne di screening. • Realizzazione di materiale dedicato, utile ad orientare i partecipanti tra le diverse postazioni del Percorso di Salute previsto per il pomeriggio del 17/09 e a favorire una maggiore consapevolezza sui temi della prevenzione, della promozione della salute e della sicurezza delle cure. • Realizzazione di una cartolina “Pillole di salute” attraverso cui il cittadino riceve alcuni semplici consigli su come rendere quotidianamente le cure più sicure, con possibilità di approfondimento, tramite QRcode, sulla pagina aziendale specificatamente realizzata per la giornata del 17 settembre. Educazione sanitaria e coinvolgimento di famiglie/caregiver Tutte le attività proposte nella giornata sono finalizzate ad aumentare la consapevolezza sui principali fattori di rischio, favorire l’adozione di comportamenti protettivi e far conoscere i percorsi di prevenzione e assistenza disponibili. Formazione e seminari per professionisti Non sono previsti seminari per i professionisti aziendali, ma è stato previsto un momento formativo/informativo per gli studenti del Corso di laurea in Infermieristica, preparatorio sui contenuti della Giornata, sui materiali regionali e aziendali nonché sulle modalità di relazione e sensibilizzazione dei cittadini. I professionisti delle diverse discipline saranno inoltre involved direttamente nelle postazioni informative ed educative, favorendo un approccio multidisciplinare alla prevenzione e alla sicurezza delle cure. Illuminazione simbolica di luoghi pubblici Illuminazione in arancione di Palazzo Farnese nella serata del 17 settembre, quale segno di adesione della città alla Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita. Altre iniziative pertinenti sul tema • Realizzazione di un menu dedicato ai corretti stili di vita e alla sicurezza delle cure, proposto nella mensa aziendale e nelle Unità operative maggiormente coinvolte nei temi della Giornata, con l’inserimento di cibi che cromaticamente rimandino al colore della giornata nazionale della sicurezza • Utilizzo della mascotte aziendale Safy, simbolo della sicurezza delle cure, negli allestimenti e nei materiali realizzati per la giornata oltre che per l’identificazione dei professionisti coinvolti nelle iniziative • Distribuzione, ai cittadini che partecipano alle attività ludico-interattive e al percorso, di salute di piccoli gadget coerenti con il filo conduttore della giornata. Nello specifico, saranno distribuiti: – Un magnete a forma di cuore raffigurante Safy, la mascotte della giornata. – Una matita piantabile con i semi del fiore “non ti scordar di me”, a simboleggiare l’impegno di ciascuno a “coltivare” ogni giorno la sicurezza delle cure. – Una borsa shopper con il logo dell’azienda USL di Piacenza, per sottolineare il valore della prevenzione e di un’alimentazione sana basata su una spesa consapevole |
Fonte: Agenzia comunicazione informazione della giunta della regione Emilia-Romagna