Auguri perché nel 2024 vinca la pace. Semplice semplice è questo l’auspicio che faccio a tutti voi attraverso il blog “Il Taccuino” che ultimamente ho un po’ trascurato. Quando viviamo il passaggio dell’ anno che archivia tutte le storie vissute, vorremmo che il fardello dei prossimi mesi che si aprono fosse più leggero. Vorremmo poterci lasciare alle spalle tutto quello che non va. Per la nostra vita individuale, per chi ci è vicino e per l’intera umanità. Purtroppo non è mai così. Nel nuovo anno – già lo sappiamo – ci porteremo tutto quello che abbiamo vissuto e visto subire…
Covid, presentazione del libro-testimonianza. “Mai più soli e senza affetto” Dedicato alle persone Portate via dal Covid “Mai più soli e senza affetto” è…
Suolo ci dà cibo e vita cementificarlo significa produrre costi collettivi Durissimo anche sulla legge regionale urbanistica il punto di vista del professor Paolo…
ECHI DAL FESTIVAL DEL PENSARE CONTEMPORANEO Clima e scelte politiche. Alluvioni, siccità: il civismo ambientale si può fare la differenza La visione, le analisi…