******************************************************************************
1) pubblicato il 20 aprile 2015 (Storia – a puntate – di Carolina
Carolina aveva una famiglia numerosa. Era contenta del suo status di casalinga che interrompeva ogni tanto con qualche lavoretto a casa di signore che le indicava una gentile commerciante con la quale aveva legato molto quando era venuta dal sud. La sua vita correva tranquilla. Per così dire perché ogni tanto qualche problema lo incontrava sulla sua strada. Per lo più erano pallini economici: l’inverno troppo freddo con la bolletta del gas che prendeva il volo, la paura che il marito perdesse il lavoro, i due figli che a scuola andavano di malavoglia e a cui lei ripeteva fino all’ossessione: non perdete tempo, studiate. Se lo fate la vostra vita sarà migliore. Parole che la facevano pensare a se stessa perché lei, di studiare, non aveva mai voluto saperne e ora si ritrova in una città che non conosce a fare la casalinga. Vabbé la mia vita è questa e non posso fare altro che accettarla, si consolava ogni volta.
L’importante era avere la salute. E il suo sguardo era andato a una busta sul tavolo che aveva ricevuto da poco: il controllo mammografico al centro salute donna. Era stata indecisa se andare o no. La volta precedente aveva disertato perché aveva paura di scoprire qualcosa di brutto e con due figli da tenere a bada come avrebbe fatto se avesse scoperto di essere ammalata? Quindi meglio non sapere.
Stavolta però aveva capito di avere sbagliato. Se sono malata prima lo scopro meglio è, era stata la sua valutazione. E così aveva deciso di andare e aveva messo il foglio in bella vista per non dimenticare l’appuntamento. Era per il giorno dopo alle 12. (continua)