C’è da interrogarsi su un fatto.
Ho letto che oltre a farsi tagliare i seni alcune donne che hanno scoperto di avere il famoso gene BRCA1 o 2 sarebbero intenzionate anche a farsi operare anche sull’utero e sulle ovaie. Ho anche letto che la menomazione volontaria riduce di molto la possibilità di contrarre il tumore al seno, ma non lo annulla.
Ho pensato un paradosso. Se una persona sapesse di correre il rischio di ammalarsi di cuore per familiarità, per accidenti vari intercorsi nella sua vita che fa se lo fa estirpare?
Mi sconvolge l’assimilazione del corpo umano a un insieme di pezzi da gettare alle ortiche.
E’ vero che la sofferenza è difficile da sopportare e che, lì per lì, ti potrebbe venire da pensare che è idiota non correre ai ripari se sai che certamente la malattia la incontrerai sul tuo percorso.
Però mettersi sotto ai ferri volontariamente è già di per sé una malattia.
E spingendosi oltre nel paradosso si potrebbe dire… potrei morire, quindi non voglio vivere.
Ho pensato un paradosso. Se una persona sapesse di correre il rischio di ammalarsi di cuore per familiarità, per accidenti vari intercorsi nella sua vita che fa se lo fa estirpare?
Mi sconvolge l’assimilazione del corpo umano a un insieme di pezzi da gettare alle ortiche.
E’ vero che la sofferenza è difficile da sopportare e che, lì per lì, ti potrebbe venire da pensare che è idiota non correre ai ripari se sai che certamente la malattia la incontrerai sul tuo percorso.
Però mettersi sotto ai ferri volontariamente è già di per sé una malattia.
E spingendosi oltre nel paradosso si potrebbe dire… potrei morire, quindi non voglio vivere.