Da alcuni giorni diserto il blog.
Le vacanze che mi hanno portato in posti stupendi mi hanno un poco distratto da questo spazio di confessione e riflessione in pubblico che mi sono data per esorcizzare il cancro. O meglio l’ombra che il cancro ha lasciato dentro di me. Un’ombra che inficia spesso le mie giornate.
Comunque si torna sempre a casa. E si ricomincia a vedere grigio.
Per fortuna nella mente sono ancora nitide le lunghissime camminate in giro per l’Europa che mi hanno dato tono, non solo ai muscoli ma anche all’anima. E’ quello che mi riprometto di fare tenere quei ricordi come una coperta da usare ogni volta che il gelo della realtà mi sconvolgerà la vita. Intanto proseguo i miei colloqui psicologici a cui ho fatto ricorso a distanza di quasi tre anni dall’operazione. Devo dire che più si scrostano i sedimenti della memoria e del passato più mi sembra di alleggerire la mia vita attuale.
E questo, detto da una profana, credo sia un risultato positivo.
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