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“Bobbio, scuole e ospedale investimento sul futuro”

Nuove scuole e la prospettiva di un Campus che accompagni la crescita dal nido alla maturità. La Regione: "un investimento sulle nuove generazioni che diventa una scelta di futuro per l'intera Val Trebbia insieme al rafforzamento della sanità territoriale"
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Bobbio, nuove scuole e ammodernamento della struttura e della strumentazione con una nuova Tac dell’ospedale di Bobbio, imprescindibile presidio sanitario per la vallata. Investimento della Regione Emilia Romagna su presente e futuro è il commento dell’istituzione regionale.

Nella mattinata del 27 luglio 2026 importanti inaugurazioni da un lato il rafforzamento del polo scolastico con il nuovo Nido comunale, la Scuola superiore di secondo grado e la nuova palestra scolastica, primi tasselli del Campus che accompagnerà la crescita di bambine e bambine fino alla maturità.

Successivamente il varo dei nuovi spazi dell’Ospedale di Bobbio, completamente riqualificati grazie a un investimento di circa 1,8 milioni di euro previsto nell’accordo Stato-Conferenza delle Regioni.  “Guardiamo all’oggi e al domani della Val Trebbia attraverso il più importante investimento su istruzione e sanità pubbliche degli ultimi anni” – ha sintetizzato il presidente della Regione Michele de Pascal che ha proseguito: “Il rafforzamento dei servizi nelle aree montane e interne è una nostra priorità”. “Giornata storica” il commento del sindaco di Bobbio Roberto Pasquali.

L’ospedale di Bobbio

L’inaugurazione degli spazi dell’ospedale ha interessato invece il reparto di Medicina e Lungodegenza, la nuova radiologia e il CAU, con ambienti completamente rinnovati, più accessibili e funzionali e l’introduzione di tecnologie diagnostiche di ultima generazione, a partire dalla nuova Tac, per un investimento complessivo di circa 1,8 milioni di euro. Nel corso della cerimonia, il presidio ospedaliero è stato intitolato a Giuseppe Colombetti, mentre il reparto di Medicina porta da oggi il nome di Franco Vergani, due figure che hanno contribuito in modo determinante alla storia della sanità della Val Trebbia. 

Bobbio, si guarda al futuro campus scolastico

In questo contesto sono stati inaugurate le nuove strutture scolastiche: un asilo nido comunale, una scuola superiore di secondo grado, una palestra. Una giornata particolare quella di Bobbio con “Un susseguirsi di aperture, partendo dal nuovo Istituto onnicomprensivo San Colombano, destinato a ospitare la scuola superiore di secondo grado, realizzato grazie a fondi Pnrr per 2,3 milioni di euro, e alla collaborazione tra Comune di Bobbio e Provincia di Piacenza”, si spiega nella nota di Rita Costi dell’Agenzia di informazione e comunicazione della giunta regionale 

“Dopo la cerimonia di intitolazione della nuova palestra scolastica dedicata alla memoria del professor Lorenzo Dabusti, figura di riferimento per generazioni di studenti, è seguita l’inaugurazione dell’asilo nido: la struttura, che potrà avere fino a 25 posti, è stata realizzata grazie a un investimento di 700 mila euro finanziato dalla Regione attraverso le risorse che ha destinato alle Strategia territoriale per le aree montane e interne (Stami). Il Nido è stato intitolato all’assessora Patrizia Marchi, recentemente scomparsa, ricordandone l’impegno a favore della scuola e della comunità bobbiese. A quelli regionali si aggiungono 80mila euro donati dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano per gli arredi. 

Le nuove strutture scolastiche inaugurate fanno parte del progetto più ampio del Campus Bobbio-Val Trebbia. Che verrà completato, entro il 2029, da un lato con la realizzazione della nuova scuola dell’infanzia, finanziata con 4,9 milioni di euro dal ministero per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, e dall’altro col trasferimento della scuola primaria.

Il Campus diventerà così una struttura unica nel suo genere per la montagna piacentina, capace di mettere in rete nido, scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado. Un unico percorso educativo che potrà accogliere oltre 300 bambine e bambini, ragazze e ragazzi e che sarà dotato anche di dieci camere dedicate agli studenti provenienti da altri comuni, ampliando così il bacino di utenza e rafforzando l’offerta formativa dell’intera vallata. Inoltre, nell’area esterna, con una superficie di 23.000 metri quadrati, verrà realizzato un anfiteatro per lezioni all’aperto.

Bobbio commenti positivi dalle istituzioni

“Attraverso l’impegno comune e la collaborazione istituzionale, oggi costruiamo un pezzo importante del presente e del futuro della Val Trebbia- ha sottolineato il presidente Michele de Pascale-, in particolare con uno dei più importanti interventi sull’istruzione pubblica realizzati negli ultimi anni in questo territorio. Fare della scuola uno dei motori di una crescita sostenibile significa investire nella coesione sociale, contrastare lo spopolamento della montagna e offrire un percorso educativo completo, costante e di qualità, vuol dire creare le condizioni perché le famiglie scelgano di vivere e rimanere qui. Con le nuove scuole e con il potenziamento dell’ospedale rafforziamo due fondamenta della vallata. Rafforzare i servizi nelle aree appenniniche e in quelle interne è una priorità dell’azione della Regione perché qui vivono comunità che hanno diritto a opportunità, servizi e prospettive concrete”

“Per la nostra comunità e per l’intero territorio oggi è una giornata storica- ha commentato il sindaco di Bobbio Pasquali-. Inauguriamo un importante intervento di riqualificazione sanitaria e nuovi spazi scolastici che entreranno a far parte del progetto del Campus di Bobbio, dando una forte prospettiva di crescita e di futuro alla nostra vallata.

Questo risultato è stato possibile grazie a una straordinaria collaborazione istituzionale a tutti i livelli. Desidero quindi ringraziare tutti coloro che hanno investito risorse, competenze e impegno: dal ministero alla Regione Emilia-Romagna, dalla Provincia agli enti che hanno sostenuto il progetto. Vorrei inoltre sottolineare il valore della misura regionale che garantisce la gratuità dell’asilo nido alle famiglie con Isee fino a 40 mila euro, particolarmente significativa per i Comuni montani. Insieme a un’offerta educativa sempre più completa e integrata, rappresenta uno strumento concreto per rendere Bobbio un luogo ancora più attrattivo per le famiglie che scelgono di vivere e costruire qui il proprio futuro”.

Fonte: Agenzia di informazione e comunicazione della giunta regionale Emilia Romagna

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