Da SanitàInformazione… tempo di Covid, i malati oncologici trascurati. Allarme di Cittadinanzattiva a metà aprile
Accanto a questa ricerca e i suoi inquietanti risultati nel pieno dell’emergenza Coronavirus a metà aprile il quotidiano online Sanità Informazione segnalava l’allarme lanciato da Cittadinanzattiva. Tante persone – diceva il segretario di Cittadinanzattiva Antonio Gaudioso al quotidiano – in particolare malati oncologici e cronici non vanno in ospedale per continuare le cure necessarie. E lo fanno perché hanno paura di contrarre il Coronavirus ma anche perché le strutture in questo momento non sono organizzate in modo da dare l’aiuto necessario.
Ci sono richieste da parte di pazienti – dice il segretario di Cittadinanzattiva – per poter avere assistenza domiciliare per le cure oncologiche. “Abbiamo fatto una richiesta, insieme alla Fondazione per la medicina personalizzata e all’associazione che mette insieme le reti oncologiche delle regioni per chiedere a queste di attivare, con urgenza, dei percorsi di cura al di fuori dell’ospedale per i malati oncologici… Un malato – aveva detto ancora il segretario Cittadinanzattiva Antonio Gaudioso nell’intervista al quotidiano Sanità Informazione – deve poter rimanere a casa avendo la possibilità di curarsi. Ma il punto è che, drammaticamente, il livello di assistenza domiciliare nel nostro Paese, in media, fa pena, a parte alcune eccezioni che invece funzionano bene.
Le segnalazioni che ci arrivano, sia dalle associazioni di malati cronici sia da singoli pazienti che ci chiamano per avere sostegno, è in grandissimo aumento e ciò ci fa temere che, alla fine di questa emergenza, non conteremo solo il numero di morti per Covid, ma anche quello delle persone decedute perché non hanno avuto la possibilità di curarsi”.