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Siamo davvero pronti per la fase 2? Non ci serve un azzardo in questo momento…

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Il contesto in cui ha preso vita il virus

Vorrei semplicemente ricordare – afferma nel video il dottor Di Ciaula – che i primi casi di Covidd 19 sono comparsi in Italia il 20 febbraio a Codogno e che il 25 febbraio si è saputo di casi in Sicilia e il 10 marzo soltanto dopo due settimane si contavano già 10mila infetti e 650 morti oggi solo dopo due mesi siamo arrivati a 198mila infetti e a 26 600 decessi soltanto in Italia. e non si possono ignorare quasi 27mila morti in tre mesi.

La maggior parte di questi decessi sono la parte debole della società. Prima di giocare d’azzardo cerchiamo di portare rispetto ai quei morti e alla fatica di quelli che hanno cercato di contenerle.

Il dottor Di Ciaula nel suo intervento sulla fase 2 ribadisce che non si può ripartire in tranquillità senza avere ben chiaro in mente perché tutto questo è successo.

Ecco dunque perché è successo?

Si deve incominciare – sollecita – a chiedersi i motivi per cui si è mostrato questo corona virus e non è a prima volta che si ha a che fare con un coronavirus. Ricorda il caso del 2003 in Cina la Sars e quello del 2012 in medio oriente entrambi i casi senza dimensioni pandemiche dell’epidemia. Ma ci sono tanti virus in tanti paesi che mai si sono visti prima.

E dunque che fare? Gli stessi fattori che sono in grado di modificare e amplificare le conseguenze sanitarie dei cambiamenti climatici come l’aumento della popolazione mondiale, la concentrazione nelle città, la perdita della biodiversità, l’urbanizzazione insostenibile sono in gradi di favorire il passaggio di agenti infettivi dagli animali all’uomo.

Esattamente come è avvenuto con il Covid-19. tutto questo naturalmente – sottolinea il dottor Di Ciaula è in grado di accrescere le vulnerabilità individuali. i cambiamenti climatici e gli interventi umani sul pianeta stanno aumentando le vulnerabilità alle malattie, tutte le malattie. Comprese quelle infettive. Ecco quindi l’appello del presidente Isde al rispetto degli equilibri naturali e degli ecosistemi che diventa fondamentalmente per ridurre il rischio di nuove pandemie.

VEDI E ASCOLTA QUI LA RIFLESSIONE DEL PRESIDENTE DI ISDE DOTTOR AGOSTINO DI CIAULA: https://www.youtube.com/watch?v=eA0UVdnzC4M&feature=youtu.be

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