SALUTE - SERPE IN SENO

Primo impegno della giornata guarda quello che mangi

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Alimentazione, mi sono inserita nel progetto Seta dell’Ausl rivolto alle donne operate d i tumore al seno che, per essere diventate molto vulnerabili, hanno bisogno di sottoporsi a un regime alimentare molto salutare primo obiettivo mettersi nelle condizioni di limitare le possibilità di recidive.
Oddio le cose suggerite che devono garantire un indice glicemico, farebbe bene a tutti.
Così come farebbe bene a tutti muoversi almeno mezzo’ora al giorno ad un passo sostenuto perché questo favorisce l’attivazione di fattori che nel delicatissimo equilibrio del corpo aiutano ad attivare gli anticorpi.
E’ detto molto male ma credo sia così.
In sostanza bisogna assolutamente fare quello che istintivamente ci verrebbe da scartare perché noioso poco attraente e stimolante. Ma fa bene.
E per chi è stato ammalato  la prima esigenza a cui rispondere è fare qualcosa che ti aiuti a stare bene. Così, a distanza di tre anni ho iniziato questo percorso. Mi hanno interrogato sui cibi che mangio. Pesce, verdura, niente pasta. Pane qualche volta tutto integrale e con i semi vari da quelli di lino a quelli di zucca… fin qui tutto bene. Poi ho detto una cosa che ha fatto alzare i capelli in testa alla gentile dietologa. La brioche al mattino. “no, quella non va bene” mi ha detto inorridita.” Mangi una fetta di pane e marmellata, senza burro, mi raccomando, ma non la brioche”. Che dire. Lo spazio ricavato davanti al caffé e a una brioche non è tanto un fatto di gola. E’ un’evasione della mente che serve per iniziate difficili giornate ansiogene.
Mi serve. E’ uno spazio di libertà.
Col tempo tenterò di rimediare, ma subito… di punto in bianco mi riesce difficile.

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