Quello che più mi da fastidio è essere sopportata. Preferisco sopportare, anche se è una condizione difficile da sostenere a lungo e ti scappa ogni tanto un vaffa… Che trattieni perché ti hanno insegnato che la spontaneità va bene, ma va contenuta. Ebbene questo esercizio di autogoverno del proprio sentire non è proprio che sia uno dei must di stagione. Vedo molta irruenza senza riflessione in giro. Anche in politica. Siamo freschi di elezioni. Strane elezioni. Per un mese almeno ho sentito dire non interessano a nessuno e il risultato ha dato ragione a chi lo sosteneva. È ora? Chi è assente difficile abbia ragione anche perché le sue ragioni non riesce a dirle. Non riesce a dare gambe. Una testa un voto, si diceva. Ora una testa una soluzione personalizzata. Tutto è personalizzato e sarà per questo che in questo mondo non si fa sintesi. Mai. Noi siamo meglio degli altri, gli altri si sentono meglio di noi… E via così all’infinito a incattivirsi sempre. Di continuo e senza sosta… Ma di qualcosa bisogna fidarsi. O no. Cominciamo da lì, passo dopo passo. Intanto fidiamoci di noi stessi e prendiamo posizione. Poi si vede. unica preoccupazione: evitiamo il precipizio!
SALUTE - SERPE IN SENO