SALUTE - SERPE IN SENO

Auguri con Armonia e Amop

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr

(Pubblicato da Libertà il 5 dicembre 2014)

Sempre un successo la cena degli auguri di Armonia, l’associazione che vuole tessere una rete tra le donne operate al seno e, soprattutto, promuovere iniziative di sensibilizzazione finalizzate alla prevenzione e alla promozione di una nuova cultura per stili di vita corretti.


Oltre 120 le persone giovani, meno giovani che hanno risposto mercoledì sera all’appello di Armonia per la cena all’Avila di Rivalta. Per l’occasione niente discorsi, ma solo il calore e il sentirsi comunità in una serata culminata, alla fine, nella gioia del ballo. Un anno intenso quello dell’associazione Armonia che ha rinnovato gli organi direttivi con la conferma di Romina Cattivelli alla presidenza. Tra le new entry nel gruppo dirigente dell’associazione anche diverse giovani donne. Un segnale importante visto che in questi anni il tumore al seno colpisce non solo le donne in età.

Fine anno tempo di bilanci. E’ stato un anno molto importante per Armonia – conferma Romina Cattivelli – e voglio ricordare in particolare il contributo che la nostra associazione mette a disposizione per l’assegnazione di borse di studio finalizzate ad ampliare la ricerca nel campo della chirurgia senologica. Anche quest’anno, grazie alla nostra intensa attività, si sono raggiunti obiettivi di cui andiamo molto orgogliosi sempre nella direzione di migliorare e ottimizzare i servizi offerti dalla sanità in questo settore. Con il doppio risultato di contribuire a fare di Piacenza un’eccellenza nel campo e permettere alle donne di ottenere una risposta adeguata e attenta. La festa di fine anno, per scambiarci gli auguri di Natale e buon anno – dice Romina Cattivelli – è diventata ormai un appuntamento fisso. Lo consideriamo un momento di raccoglimento, di comunanza e vicinanza tra le donne che sono passate, sconfiggendolo, attraverso il cancro al seno. E nell’anno nuovo si ripartirà con le numerose iniziative che Armonia promuove per diffondere sia la cultura della prevenzione sia del prendersi cura di sé. Tra questi i corsi di danza, la terapia per l’allenamento della memoria e, naturalmente, le attività podistiche che vedono protagoniste le magliette rosa di Armonia in diversi comuni della provincia e non solo.


Pubblicato da Liberta’ il 7 dicembre 2014

 l’Associazione piacentina malato oncologico (Amop) ha organizzato venerdì sera la tradizionale cena di Natale per i pazienti, i familiari e gli operatori del reparto diretto da Luigi Cavanna. All’oratorio di Santa Franca, a Piacenza, si sono dati appuntamento in 400, in un clima positivo di percorso e impegno comune contro la malattia. «Fa bene trovarci a tavola insieme – ha detto il primario – anche se sappiamo che i problemi ci sono. Ma fare squadra e condividere ci aiuta a migliorare».
Per i malati, soprattutto, è importante ritrovarsi insieme, in un’atmosfera ben diversa da quella del reparto, e sedersi a mangiare con i medici, gli infermieri, le assistenti sanitarie e gli psicologi che normalmente vedono in day hospital o nelle camere dell’ospedale.
Alla cena sono intervenuti il presidente della provincia Francesco Rolleri, il sindaco di Piacenza Paolo Dosi, l’assessore Giulia Piroli e il vice primo cittadino di Pontenure Angela Fagnoni. Le autorità hanno voluto testimoniare con la loro presenza la vicinanza delle istituzioni al lavoro dei sanitari e al percorso dei pazienti.
Il sindaco Dosi, in particolare, ha evidenziato «quanto è preziosa per l’opera svolta da Amop». «Siamo grati del lavoro che fate a favore dell’intera comunità piacentina, non solo dei malati. Ed è bello sapere che lo svolgete con convinzione ed entusiasmo». Anche l’assessore Piroli ha posto l’accento sul “buon cuore” dei piacentini. «Tanti volontari – ha aggiunto il dottor Cavanna – hanno lavorato con molto impegno perché questa cena e questo scambio di auguri potessero realizzarsi». Soddisfatta dell’esito della serata si è detta la presidente Romina Piergiorgi: «Il nostro impegno quotidiano è quello di sostenere lo sforzo dei nostri professionisti, perché possano curare al meglio i pazienti piacentini». I numeri dei tumori in Italia continuano a essere notevoli: i nuovi casi al giorno nel nostro Paese sono circa un migliaio. Sul Piacentino se ne contano circa 1300 ogni anno, quindi oltre tre ogni giorno. «Ci si ammala, ma si guarisce – ricorda il primario – anche molto più che in passato, grazie alle armi che abbiamo a disposizione e all’impegno e alla competenza dei sanitari, che diventano sempre più motivati e qualificati».
In questo senso è prezioso il lavoro di Amop: «Quando c’è un’esigenza – sottolinea la presidente – noi cerchiamo di esaudirla, con l’aiuto e il sostegno di tanti volontari, come questa sera».
L’associazione investe sul territorio e ci permette – aggiunge Cavanna – di avere borse di studio per giovani medici, di investire nella formazione e di acquisire nuovi strumenti. Così possiamo curare meglio i malati qui da noi.


Lascia un commento