Sono passate settimane dall’ultima volta che ho frequentato il blog. Non ci sono ragioni particolari ne di tempo ne di svago. Semplicemente mi sono chiesta ripetutamente se ne valesse la pena. Soprattutto dopo la morte, un’altra morte, di una persona importante. Che non conoscevo molto bene ma importante con cui si condivideva questa esperienza di vita. Ricordo le sue parole quando di tanto in tanto la incontravo occasionalmente. Ho riletto le mail che ci siamo scambiate nel corso dell’ultimo anno. Mesi, settimane, giorni, minuti in cui il filo conduttore e stata la speranza e la voglia di esserci. Il bastardo non l’ha permesso. Il bastardo ha infierito. E ora? Io sono qui lei no e non posso non provare vergogna, senso di colpa per essere sopravvissuta. Dicono che sia una sensazione normale per chi ha vissuto un trauma sconvolgente e il cancro lo e’.
SALUTE - SERPE IN SENO