AGGIORNAMENTO FESTIVAL DELL’ECONOMIA DI TRENTO
(dall’Ufficio stampa della Provincia di Trento)
La kermesse in programma a Trento dal 30 maggio al 2 giugno Festival dell’Economia: il 23 maggio l’anteprima a Roma con Guido Tabellini Mancano due settimane all’inizio del Festival dell’Economia di Trento, in programma dal 30 maggio al 2 giugno, dedicato, quest’anno, al tema “Globalizzazione, nazionalismo e rappresentanza”. La kermesse dello scoiattolo vivrà la sua anteprima giovedì 23 maggio, a Roma, alle ore 15.00, presso la sede dell’Associazione della Stampa Estera, dove l’economista Guido Tabellini, già rettore dell’Università Bocconi di Milano, sollecitato dal direttore scientifico del Festival, Tito Boeri e dall’editore Giuseppe Laterza, analizzerà i diversi atteggiamenti culturali dei cittadini europei e le difficoltà incontrate dal processo di integrazione politica dell’Europa, a pochi giorni dalle elezioni europee. Festival dell’Economia, confermata a Trento la presenza del ministro Giovanni TriaIl ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria sarà ospite del Festival dell’Economia di Trento. L’intervento del ministro è in programma per giovedì 30 maggio alle ore 17.00, presso il Teatro Sociale. In un dialogo con Olivier Blanchard, già presidente dell’American Academy of Sciences, coordinato da Ferdinando Giugliano, il responsabile delle politiche economiche del Governo discuterà di “austerità sostenibile”.
Festival dell’Economia 2019: “Globalizzazione, nazionalismo e rappresentanza” “Globalizzazione vuol dire integrazione dei mercati, soprattutto dei beni e dei capitali, con aumento delle pressioni competitive, maggiore circolazione di beni e servizi tra paesi e riduzione delle differenze di prezzo. E proprio alla competizione di paesi a basso costo del lavoro, allo spiazzamento di lavoro poco qualificato nei paesi avanzati, – scrive Tito Boeri, direttore scientifico del Festival dell’Economia – che viene imputata la richiesta pressante di una chiusura delle frontiere e la rivoluzione in corso nelle rappresentanze politiche dei paesi occidentali. Negli ultimi anni in molti paesi si è assistito all’affermazione di partiti che contrappongono il popolo all’élite e che invocano il protezionismo e il ripristino della sovranità nazionale. L’ideologia è relativamente semplice: c’è un popolo inteso come un blocco omogeneo cui si contrappone un’èlite altrettanto omogenea nell’essere corro Cosa spiega questi sviluppi che modificano radicalmente le tradizionali divisioni fra destra e sinistra, gli assi del conflitto politico e che hanno già messo in crisi le socialdemocrazie europee? Questo interrogativo, che ha stimolato molta ricerca economica negli ultimi anni, sarà al centro della quattordicesima edizione del Festival dell’Economia di Trento (30 maggio- 2 Giugno 2019) il cui tema è appunto: Globalizzazione, nazionalismo e rappresentanza”.