Di venerdì neri ne abbiamo vissuti tanti, privati e pubblici. Quello appena celebrato non ha avuto gli stessi effetti del venerdì nero che una trentina di anni fa (1985) vide protagonista la vecchia cara moneta del Novecento. La liretta dell’Italietta schizzò in alto rispetto al dollaro arrivando a quote mai registrate prima: 2.200 lire per un “verdone” e fu necessaria una svalutazione. Quel venerdì pomeriggio in cui la borsa chiuse con valori stratosferici sarà ricordato per sempre come il “Venerdì Nero della Lira”. In fatto di finanza ci furono successivamente altri frangenti di quel tipo: col tempo abbiamo imparato che,…
Aspettativa di vita. Il mantra. Si vive più a lungo e niente pensione alle persone che la prenderebbero per più di 15 anni a…
Focus PiacenzaSandra Bozzarelli racconta l’esperienza dell’esposizione che ha animato l’ottobre piacentino. Nel cassetto un sognoPortare l’arte nelle periferie in un container-galleria. Quella volta alla fiera…
Hanno sfilato per dire “Io non rischio”. Hanno cantato le canzoni italiane che hanno ritmato il trekking urbano da barriera Genova a Piazza Cavalli.…
Chissà se esiste un “presentismo” anche nel look. Presentismo, corrente di pensiero secondo cui tutto nasce al momento. Niente storia, niente intrecci con un…
Intervista al Commissario straordinario Paola De Micheli”Sisma2016, alle critiche rispondo con i fatti concreti. Eccoli” “A primavera partira’ il piano dello sviluppo. Per bloccare il…
I contadini resistenti piacentini sono gli animatori e organizzatori del mercato dei prodotti locali ogni giovedì a Milano nello spazio Arci Bellezza. Propongono assaggi…
Livia Bidin, oncologa all’ospedale di PiacenzaE’ arrivata a Chicago, alla conferenza annuale dell’oncologia integrata, l’esperienza portata avanti a Piacenza dall’associazione N.O.I. (Nuova Oncologia Integrata)…
Alle 17,30 appuntamento con il concerto benefico a favore dell’associazione Nuova Oncologia Integrata L’appuntamento con la musica classica è per domenica 5 novembre nella sala dei Teatini…