riflessioni pubblicate su Libertà del 7 aprile scorso Tra le donne e gli altri umani la ruota non gira. Accusa qualche colpo e s’inceppa. Mah! Qualche vocina prima soffusa poi un po’ più maschia si fa sentire e sembra di comprendere un retropensiero che suona un po’ così: “Le donne stè rompi…. meglio se ne stiano a fare la calza, ad accudire ai figli della vita pubblica ce ne occupiamo noi. Fidatevi, è meglio”. Inespresso, non scritto è un sentire che a volte ti attraversa la pelle e fa l’effetto di un brivido. Di stupore. E’ un retropensiero che fa…
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