LENTI A CONTATTO

“Contadini resistenti, a Milano esportano la qualità”

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“Lo scorso anno in fiera – dice Giuliana Cassizzi – siamo stati contattati dall’Arci Bellezza per mettere a punto un progetto di mercato che offra però anche dell’altro. Si è pensato di proporre assaggi raccontando il prodotto, i metodi di coltura e le scelte di vita operate dai contadini.

Inoltre, a giovedì alterni Elena del panificio Il Buratto di Grazzano Visconti e Alberto del mercato di Volpedo, entrambi con un’interessante esperienza nel campo della ristorazione, in base ai prodotti del mercato collaborano con l’Arci nel proporre il menù contadino realizzato dall’Arci stesso.

“Un mercato ‘amico’ quello dello spazio Arci milanese dove il rapporto umano e il dialogo fra chi produce e chi acquista è il nostro valore aggiunto.

Stiamo già avendo i primi riscontri dal quartiere – aggiunge Cassizzi – perché la gente ha fame di cose buone, genuine, variegate, ma ha anche voglia di ‘non avere fretta’, di parlare con i contadini, confrontarsi.

Faremo anche accoglienza ai bambini. Apriremo alla collaborazione con le scuole vicine per lanciare un messaggio, attraverso il gioco, sul valore dell’agricoltura sostenibile e del mangiare sano. E vorrebbe essere un progetto per creare un ponte per la valorizzazione turistica di un territorio, il nostro. Una volta rodato il progetto milanese si spera possa essere replicato anche nel Piacentino”. Intorno al recupero della qualità e della tradizione dei prodotti si muovono tante persone e piccoli produttori. Come il caso di Maria ed Angelo di Casa Rinaldo che, smessa l’attivita’ che avevano a Milano, sono tornati in Valtidone e nel loro orto biologico coltivano le verdure che poi trasformano, appena colte, in conserve squisite e variegate per accompagnare aperitivi e formaggi

 “Le eccellenze del territorio – segnala Cassizzi –

faranno la differenza”.

Antonella Lenti
alenti92@gmail.com
(Pubblicato su Liberta’ il 13 novembre 2017)



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